Farneticare
Domenico Frustagli
75 poesie pubblicate
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Il mio agire
il mio fare
solo ombre
sopra il mare.
La tristezza
le stagioni
i miei amori
come aquiloni.
Le paure
le ferite
le giornate
arrugginite.
Il mio dire
il mio bramare
quante cose
da cambiare.
Nel bisogno
e nel dolore
sole spine
sul mio cuore.
Il mio segno
lo scorpione
il mistero
la passione.
Mille volte
ho indugiato
rimanendo
soggiogato.
Son caduto
mi sono alzato
quante lacrime
ho versato.
Il sudore
la mia rabbia
io non amo
stare in gabbia.
La mia mente
un po' annebbiata
si divincola
per strada.
Il mio Dio
le bestemmie
la mia anima
senza catene.
I poeti
i fannulloni
gli imbecilli
questi buffoni.
I somari
i laureati
gli operai
gli impiegati.
I ladroni
i derubati
ed i poveri
disperati.
Gli assassini
i delinquenti
le puttane,
gli indifferenti.
La guerra
senza pace
nulla resta
e tutto tace!
Il malato
l'anziano
questo mondo
va pian piano.
Con la mente
posso fare...
mille cose...
farneticare e
quel che ho scritto
poi cambiare.
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L'autore
Domenico Frustagli
NOTE BIOGRAFICHE Domenico Frustagli è calabrese, nato a San Sostene (CZ) vive a Bareggio in provincia di Milano da quando aveva due anni. Autodidatta; ha partecipato, ottenendo vari riconoscimenti, a concorsi letterari nazionali ed internazionali. Nel 2004 ha pubblicato la prima raccolta di poesie: “Vita di cuor
Commenti (1)
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Maria Assunta Mongiardo24 giugno 2010
Benvenuto! Bella questa tua riflessione che ha sentore di ribellione! Significativa la chiusa

