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Ribellione 24 giugno 2010 · lettura 1 min · 3504 letture

Writers

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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Subdoli evanescenti posano felpato passo oscurante tenebra onde sfoggiar insana passione Artificioso pennellar facciate immane estrosità Coloristiche insignificanti scritte debordano grandiose impressionando pareti, treni, ponti e intoccati spazi ove trasferir maniacale follia Premer si dovrebbero insensibili autorità onde rimuovere incredibile scempio icona esaltante demenza disprezzo lineare immagine emblema evoluto vivere
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Ormai gigantesche scritte colmano muri e pareti delle città, imbrattate dai writers, nella totale indifferenza delle autorità...

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Silvia De Angelis
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Commenti (18)

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Raggioluminoso24 giugno 2010

Spunto di riflessione questa lirica. Non solo muri vengono imbrattati infatti. Alcune volte si tratta di veri e propri scempi. Una lirica molto ben composta, come è solita fare questa poetessa. Piaciutissima!

mario calzolaro24 giugno 2010

Poesia e stimolo al "sociale".Un'esortazione in versi al rispetto ed alla civiltà...encomio!

Pino Tota24 giugno 2010

Nei miei tanti giri per il mondo (purtroppo solo per lavoro) mi imbattevo, specie negli Usa, ancora negli anni 70, in centinaia di muri, particolar modo nelle periferie disagiate, che mostravano ai passanti non solo scritte ma sopratutto immagini di notevole impatto visivo e grafico. Purtroppo questa espressione sta travisando i suoi confini e non è più solo manifestazione di disagio sociale, ma è diventata mania esibizionistica, violando le elementari norme del rispetto urbanistico e culturale. Notevole ribellione la tua poesia di oggi, ampiamente giustificata. Piaciuta molto.

C

lavorando in comune, posso dirti che rimuoverle, costa un bel po' di denaro pubblico, così,hanno messo a disposizione i muri dei sottopassi ferroviari per far sbizzarrire i ragazzi, comunque abbiamo anche dei murales, che sono opere d'arte, fatti da artisti cileni, in esilio dopo il golpe di pinochet, bei versi come sempre super

Vivì24 giugno 2010

Bisognerebbe che tutti ci ribellassimo allo scempio che questi cultori del... dipinto astratto sui muri pubblici continuano a fare impunemente. Una lirica interessante e riflessiva quella di oggi. Speriamo che quest'esortazione venga raccolta da qualcuno. Lirica apprezzata.

questi poveri muri che vengono presi d'assalto non solo dai writers con i loro (devo dire bellissimi disegni) ma anche da manifesti pubblicitari che sono attaccati ovunque, talvolta anche uno sopra l'altro in una gara di resistenza incredibile... Manca il senso civico in questo nostro mondo purtroppo

Daniela Pacelli24 giugno 2010

Nel felpato passo delle tenebre sempre più giovani e vandali imbrattano le vie delle città sotto l'occhio disattento delle autorità. Fenomeno in voga prmai da tempo sembra esser diventato un lavoro... che deteriora i poveri muri e lo storico di una civiltà. Condivisa, bella nella stesura e nei pensieri. applausi!

Veramente una bella lirica... Non solo le pareti qui a Roma sai bene anche le metro i vagoni... Alcuni sono dei veri a propri disegni d'arte, ma... sono d'accordo, ce ne sono di posti per dare estro senza magari imbrattare muri... Bella poesia e ben scritta come sai ben fare tu... Apprezzatissima!

Berta Biagini24 giugno 2010

Se ben ricordo, proprietari dovranno sobbarcarsi le spese per il ripristino dei muri e questo non mi sembra certo giusto – andrebbero presi in flagranza di reato e far sborsare loro ogni spesa – come ben si capisce, mi metto nei panni di chi è costretto a pagare.

Aldo Bilato24 giugno 2010

molto diversa dalla mia "writer" di qualche tempo fa... qui la denuncia è ben precisa... e mi sento di condividere solo in parte... cioè... in quel sentire, ch'è di tutti... l'imbrattare le città... in maniera aberrante... non è geniale, ma è da cafoni... ci sono gli spazi predisposti... brava Silvia!... cià.

Moreno il Duca24 giugno 2010

una ribellione più che giustificata la tua Silvia questo è il classico scempio di questi fanatici delle bombolette che insudiciano ovunque e senza rispetto piaciuta e condiviso il tuo pensiero

Ela Gentile24 giugno 2010

Condivido in pieno la denuncia/ribellione dell'autrice sull'insana abitudine di imbrattare i muri delle città, nonché treni, ponti e spazi riservati. Sempre apprezzato lo stile dell'autrice. Lettura piaciuta tantissimo.

P
Paolo Faccenda24 giugno 2010

Si è un fenomeno che oramai quasi si tramanda, da cui i giovani e giovinetti, sono avvinti, e vogliono emulare, ma anche esprimere qualcosa. E' di fatto una moda dei tempi, che penso passerà. Però E' giusto a parer mio, lasciare a loro degli spazi a ciò adatti, educandoli anche in questo modo nel rispetto, e di ciò che è bene e non è bene fare. Sempre temi di grande attualità in poesia, sempre molto apprezzata.

Mi è capitato di vedere pregevoli opere, dipinte sulle massicciate della ferrovia o in altri luoghi che non deturpano il paesaggio o gli edifici. Perciò capisco che ci sia anche un'esigenza creativa, in questo modo di esprimersi. Purtroppo invece, nella stragrande maggioranza dei casi, la creatività è degenerata in scempio, semplice imbrattamento, con scritte, disegni deturpanti e volgari, che niente hanno a che vedere con quella che originariamente avrebbe potuto essere una nuova forma di espressione artistica.

Danielinagranata24 giugno 2010

Ribellione che condivido non amo vedere "rovinati" muri ...treni... ecc ecc una poesia che fà riflettere e meditare molto piaciuta

Nadia Mazzocco24 giugno 2010

Merita una segnalazione questa bella poesia, complimenti sinceri! Bello lo stile, condivisa e apprezzata tanto, ma veramente!

Gabry Salvatore24 giugno 2010

Versi di denuncia per una strana moda che ormai si sta diffondendo in tutto il mondo. Riflessione profondamente condivisa, versi sempre delicati ma molto chiari, bella poesia!

V
Vittorio Palmieri19 novembre 2010

chi si definisce artita non può non apprezzare l'opera dei writers. vorrei ricordarvi che molti pittori contemporanei hanno adottato i graffiti come forma d'arte. per citarne qualcuno: José Clemente Orozco e Diego Rivera. Non sottovalutate la forza espressiva di una bomboletta spray.