L'urlo del vento

Il vento urla
un vecchio canto,
vocia tra ombre perdute e
parole in viaggio
-non arriveranno mai
tra l'abbraccio della pioggia
e l'indifferenza del gelo
che attanaglia la vita.
Un vecchio dai capelli bianchi
ascolta le lacrime
di chi ha amato
-e amera' ancora
il cuore accarezza
di nostalgia ogni
bacio, ogni abbraccio
Nuvole nere
mangiano sogni
e il vociare del vento
impaurisce il cielo,
spasmi d'azzurro e luce,
ma non il volo delle rondini,
ali che mai perderanno
il loro orizzonte.
Il vento urla
un vecchio canto,
specchi bugiardi
e anime di spine,
che mai si mostrarono rose
-ogni abbandono
della notte ha la veste,
buio rimane l'animo
©
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L'autore
Elisa Cordovani
Ho 34 anni e vivo nella campagna tra Pisa e Firenze,di giorno faccio la cassiera in un supermercato, di notte.....scrivo!!!!!!!!!!!!! Mi piace moltissimo la poesia,ho sempre scritto anche racconti,da quando ho imparato a tenere la penna in mano. Mi piace l'arte in tutte le sue forme,ho fatto un tentativo-misero-di pit
Commenti (1)
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mario calzolaro24 giugno 2010
Una incolmabile tristezza pervade questi bei versi che coinvolgono fortemente il lettore. Molto sentita e partecipata!
