Inaudita voce
Quando nel mare della tua memoria
tempo giunge che muore la Parola
e ogni passo è un brancolare verso nessun dove,
infine l'esitato istante della Redenzione
è arrivato, senza squilli di tromba,
senza vuvuzelas: sembra la sera
giorno, giorno sembra
una sera impassibile, lontana, eterna.
Che breve è quell'attimo, e quanto dura!
Al risveglio tradito
brillano occhi scuri
nel fiume dell'addio.
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Commenti (1)
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Mirella Santoniccolo Mairim1425 giugno 2010
la tua invece è molto originale... complimenti... sei un grande
