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Riflessioni 25 giugno 2010 · lettura 1 min · 3538 letture

Luce Soffusa

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Nel passato scaldata da quel verde giaciglio ho sofferto il dolore... padre mio Tu ora puoi aiutarmi da troppo tempo mortale come un attimo ho fatto mia la maledetta convinzione che la felicità debba conoscer insieme ad un sorriso... anche il mio terrore.
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (12)

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mario calzolaro25 giugno 2010

E' come se un momento felice e gioioso, improvvisamente, dovesse essere offuscato dalla paura: la paura di dover pagare quella felicità con momenti di dolore. Così ho interpretato il componimento che, comunque, trovo bello davvero!

P
Pp25 giugno 2010

Intrisa di qualcosa d'inaffrrabile, il dolore strugge, la consapevolezza del domani... Ottima per stesura, complimenti sempre alla mia amica poetessa!

Quando purtroppo non viviamo nemmeno profondamente la felicità che ci arriva, quel sorriso che finalmente sbuc sul volto, perché la paura che questo presto finisca ci fa rinsavire e far perdere quell'entusiasmo... Triste breve ma meravigliosamente scritta e di un intensità che colpisce in pieno! Fiocco!

Salvatore Ferranti25 giugno 2010

quando la luce diventa soffusa dobbiamo lottare perché l'intensità aumenta. cedere le armi al buio sarebbe sbagliato. una poesia che mi ha appassionato, versi duri, ma molto veri. nascono dal profondo del cuore.

Daniela Pacelli25 giugno 2010

Paura di soffrire ancora, paura di provare felicità nel timore che ci venga sottratta di nuovo. Luci e ombre han fatto capolino nel cuore lasciando scie e tristezze. Dio c'è e ci aiuterà a trovare le giuste risposte, la giusta strada per continuare a sorridere. Una riflessione che mi ha coinvolta per la bellezza della sua veridicità. Apprezzata molto molto socia!

Pino Tota25 giugno 2010

Inquietudini del passato... foglie ingiallite cadute dall'albero della vita, infelicità...e quanto ancora la vita potrà sconvolgerci... ma nella fragilità dell'anima si potranno superare anche nuovi momenti di dolore confortati da attimi di nuova felicità...con l'aiuto e l'amore del Padre... Poesia intensa... splendida!

Moreno il Duca25 giugno 2010

il dolore offusca e distrugge l'anima che si guarda al futuro con paura e terrore di proseguire per la strada intrapresa, bella come tutte le tue

Raggioluminoso25 giugno 2010

Più passano gli anni, più si accumulano esperienze e più la felicità porta con sè il "terrore", consapevoli di quanto potrebbe accadere. Guai però a vivere i momenti gioiosi con il tormento, perché così facendo la felicità sbiadisce un po' della sua luce. Una poesia molto intensa. Splendido inno del cuore!

Berta Biagini25 giugno 2010

Penso di capire cosa prova l'autrice – anche in un breve momento di felicità il nostro pensiero riesce a vedere oltre ed è qui che la paura ci attanaglia – a volte penso che sarebbe meglio non vivere la felicità neanche per un istante – poiché basta niente per annullarla. Sentitissima e condivisa.

Danielinagranata25 giugno 2010

Il dolore è troppo intenso il cuore piange molto condivisa e sentita splendida nella sua tristezza

Sergio Melchiorre25 giugno 2010

Poesia- preghiera che suscita emozioni forti... Adoro il tuo modo di scrivere!

Quel terrore di perdere quell'attimo di felicità che si è accostata a noi, camminando al nostro fianco per un breve tratto di strada. Vorremmo afferrarla per mano, stringerla forte, per non lasciarla fuggire via, ma poi preferiamo tenere le mani in tasca, a pugno chiuso, per non dover provare nuovamente quel dolore, così lancinante...