Catena di mestizia

La tua anima vagante,
melodiosa e ballerina
vola alta nella notte
con il fine di placarli.
Ma indigesta è la mestizia
che tien salda la catena
dei tuoi poveri compagni
che nel cor ti van cercando.
Grida e urla di giustizia
grida e urla di vendetta
perché avverse a questa vita
che vilmente ti ha tradita.
E Funesta è questa ira
che primeggia dentro loro
ma che per tua bontà
saggia diventerà.
Suona suona la campana
passa in fretta il pescatore
che nell'impetuoso mare
ammira spento il tuo bagliore.
Dona a loro Oh dolce Silvia
la forza che hai insegnato
perché forse riusciranno
a prenderla per mano!
©
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