La Corte d'ogni Stagione
Andrea D’Alfonso
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Scende lenta
dal ramo la foglia,
è una lacrima di
pioggia salata,
scende piano e mi riempie
la mano e dalle dita
dolcemente sfiorate
si moltiplicano gocce
gemmate d'argento
che si fanno
improvvise in un prato
filari stele di grano
pronte a vestirsi
dell'oro del sole:
domani saran bosco
e braccia di rami,
ogni notte lasceranno
parlar le fronde
al passaggio del vento
fatato d'immenso,
ogni notte a parlare d'amore...
...con la corte d'ogni stagione.
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L'autore
Andrea D’Alfonso
Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (2)
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Nemesis Marina Perozzi26 giugno 2010
E lentamente scende un velo di dolce malinconia, al passaggio delle stagioni, che si alternano e non hanno tempo di fermarsi, impegnate ad inseguire il vento...
R
Rebecca Morgen26 giugno 2010
Una fiaba che sta tutta nella natura e nella bellezza delle stagioni che passano colorando di volta in volta con colori tipici che mai nessun pittore potrà mai imitare. Lirica molto apprezzata.

