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Riflessioni 26 giugno 2010 · lettura 1 min · 1927 letture

Il giardino

Massimo Mangani 200 poesie pubblicate
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Nel mio giardino il sole ombreggia tra gli alti pini illuminando a chiazze, l'ingiallito erboso manto una magnolia oppressa mai, ormai fiorisce ed i candidi fiori ch'avea, sono ora sol ricordo in alto, lassù tra il verde fogliame dei ligustri inalando forti sapori dell'alloro un tempo i merli facevano i nidi chissà dove sono andati la vasca dei pesci rossi ormai non ha più acqua solo residui dell'ultima pioggia putrida verdastra poltiglia raramente qualche passero di passaggio incautamente vi si protende per dissetarsi ...fugge abbandono incuria... desertico futuro per troppo tempo sono stato disattento.
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Massimo Mangani
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Commenti (5)

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Pino Tota26 giugno 2010

Di quante cose ne tralasciamo l'attenzione e la cura nella nostra vita... e quando ce ne accorgiamo è forse ormai troppo tardi... Bellissima riflessione, splendide immagini, dolci parole. Piaciuta molto!

Raggioluminoso26 giugno 2010

I giardini dell'animo spesso non sono curati a dovere e quando ce ne rendiamo conto, un po' ci amareggiamo. Poche parole di commento per questo splendore! Molto sentita e totalmente condivisa. Immersa in questi versi che faccio miei!

Moreno il Duca26 giugno 2010

quello che hai descritto con parole molto sentite è l'incuranza per le cose per la nostra stessa vita, e molte volte ci accorgiamo di questo quando è tardi ottima riflessione caro massimo piaciutissima

Silvia De Angelis26 giugno 2010

Non bisognerebbe trascurare alcun particolare della nostra vita... anche ogni impercettibile dettaglio contribuisce all'armonia dell'insieme... altrimenti si rischia il decadimento... Lirica molto apprezzata

S
Silvia Cingolani27 giugno 2010

quanta malinconia in questo giardino abbandonato. Però io credo che non sia mai troppo tardi, se uno vuole, se si ha la pazienza di coltivare il proprio fututo, basta trovare il "concime" adatto, magari non troppo aggressivo, e un po' di pioggia fresca arriverà...Molto bella.