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Fantasia 26 giugno 2010 · lettura 1 min · 3519 letture

Vento secco

Amara 796 poesie pubblicate
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Nel cuore di una mano si spegne lenta una carezza quando soffia un vento troppo asciutto per sciogliere piccoli miracoli di luce d'ambra ma si ostina il labbro tumido a perpetrare un segno che nella morbidezza raccoglie un bacio e un lento sfiorare il viso...
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...venuta leggendo altre parole di un amico... - Conte... incasso ... e rido... ma... speriamo non ci siano i 92 minuti di applausi!...: )

L'autore
Amara

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.

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Commenti (5)

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Gianpiero De Tomi26 giugno 2010

Dolcissimi parole, di un amore nato e passato... di cui il profumo permane nella stanza e riempie ogni respiro ...

mario calzolaro26 giugno 2010

Difficile sottrarsi al sottile e persistente fascino di questa nuova superlativa poesia di una delle Autrici che preferisco!

S
Sanzi26 giugno 2010

molto bella... -ma si ostina il labbro tumido...- forse non è strano, è che la vita è sempre lasciare una porta... bella poesia

Il Conte27 giugno 2010

Era da un pezzo che non leggevo un testo così da parte tua, mi stavo abituando al ritmo delle parole che scorrevano fluide e a volte quasi perfette. Questa francamente mi lascia perplesso, anzi, molto perplesso. Se volessi fare un paragone, lo paragonerei alla corazzata potemkin, il "capolavoro di Ejzenštejn", solo che l'"occhio della madre" nel tuo testo è sostituito dal labbro tumido. Ora mi aspetto che, da un momento all'altro, esca fuori Fantozzi e dica ad alta voce: " è una cagata pazzescaaaaa".

Aldo Bilato28 giugno 2010

questa, è come lavarsi il viso la mattina... da forma allo spazio circostante... cià.