Calcio e poesia
Avete voi per caso qualche volta
sentito dire che squadra di calcio
disputato ha partita regolare
con dieci, nove o otto giocatori?
Sarebbe una partita singolare,
con il gioco falsato ed inibito,
con degli atleti sul campo sportivo
che recitano parte inadeguata
(lo stesso vale se di calciatori
in numero più grande del normale
facesse uso il team, sì da mutare
in rugby la partita di pallone) .
E’ così per poesia, che delle auree,
dopo tanti ed incerti tentativi,
regole si donò, per allietare
con begli endecasillabi il lettore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Enio Orsuni27 giugno 2010
pe' chi nun ha sentito er telegiornale de l'artroieri: è stato deciso de premia' le squadre meritevoli. 1° premio ar portiere de la svezia: un cronometro d'oro 2° premio a li giocatori de la svezia: un cronometro d'argento 3° premio ar portiere de l'italia: 'na SVEJA. PERò LA POE M'HA PIACIATA 'N FREGO IDACOSILLABBI PREFETTI HAHAHA CIà
