Il regno della Fantasia
Urgeva radunarvi tutte quante,
care colleghe mie, fate e fatine,
voglio saper da voi seduta stante,
se in noi credono ancor bimbi e bambine.
Io che di tutti i boschi son la fata
son molto preoccupata non lo nego,
la mente dei fanciulli è adulterata,
fantasticare è ormai solo un ripiego.
Li riempiono di impegni appena nati,
sembra una corsa ad acquisir nozioni.
Fermarsi per sognar boschi incantati,
sia mai! videogiochini per i suoi neuroni.
Allora esorto voi magiche amiche
a riportar la festa dentro ai cuori
per risvegliare sensazioni antiche
dategli sogni pieni di colori.
L inverno arriverà dopo l estate,
ora è tempo di favole e magia,
noi siamo qui per questo siamo fate,
il nostro regno è la tua FANTASIA.
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Commenti (3)
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Maria Rosy27 giugno 2010
Mi fa piacere essere la prima( di lunga serie spero) di questa meravigliosa poesia dedicata alla scarsa fantasia dei bimbi( colpa di genitori e nonni che non hanno tempo per le fole) Esame di coscienza ci vorrebbe per gli adulti che... adulterano la fantasia dei nostri piccoli. Dovrebbero leggere questa tua fantastica favola in rime per capire ch'è verità.Piaciutissima
Shelly Nicole Del Santo27 giugno 2010
Mi piace questa poesia di fiabe ma tanto vicino alla realtà...non si fantastica più con i bimbi... li si carica già da piccoli di tanti impegni. Bella davvero... votata
Anna Maria Scamarda27 giugno 2010
Gradevolissima fiaba, condivisa nel messaggio contenutistico. Complimenti!

