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Uomini 27 giugno 2010 · lettura 1 min · 1862 letture

Delirio d'onnipotenza

Massimo Mangani 200 poesie pubblicate
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Solo una miscela di chimici elementi eppur s'arroga ogni diritto ponendosi più in alto d'altri composti alla costante ricerca di oltrepassar confini e limiti di violar misteri per dare risposte scoprire, modificare risolver quesiti artefare il creato nel nome della scienza e dell'evoluzione pensando di aver prerogativa giusta per farlo ...l'uomo e se in futuro quando saremo ulteriormente evoluti scoprissimo che pure le formiche hanno un linguaggio superiore al nostro (senza confini) ed un'organizzazione societaria migliore ...
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Massimo Mangani
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Commenti (8)

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Raggioluminoso27 giugno 2010

Delirio di onnipotenza da parte di taluni a inventar scuse per asserire maggiormente ciò che pensano le loro povere menti malsane e allora ecco pronta la superiorità della razza, la civiltà maggiore o la maggiore democraticità. Tutte scuse balzane che, all'evidenza dei fatti, si dimostrano solo pretesti per coprire povertà di sentimenti e miraggi di ricchezza frutto dei morsi di avidità di cui l'uomo abbonda! Miserie umane e le formiche sarebbero di grande insegnamento, piccole, ma assai più grandi. Lirica molto apprezzata anche per come è stata composta. Complimenti a questo autore!

Vivì27 giugno 2010

So che tanti piccoli animaletti, ma in modo particolare gli insetti, vedi formiche per esempio, che formano delle vere e proprie comunità, in cui ogni essere ha un suo ruolo definito. Che fa l'operaio, chi fa la guardia chi si occupa dei piccoli... e poi comunicano tra loro. Hanno un loro linguaggio. So di certi animali, tipo le termiti che farebbero le scarpe a parecchi nostri illustri ingegneri. La tua di oggi è non solo molto riflessiva, ma anche molto interessante, forse sarebbe meglio che ogni tanto ci ponessimo domande sulla nostra effettiva intelligenza. Lirica molto apprezzata.

Lina Sirianni27 giugno 2010

Sta proprio qui l'ingenuità dell'uomo che si concede il diritto a sentirsi superiore... Bella riflessione in bei versi ben scritti che ho apprezzato leggere

E si... Purtroppo non vogliamo a volte vedere quei nostri limiti... Cerchiamo oltre i nostri confini una spiegazione a quel che siamo e quel che abbiamo, quando a volte non poossiamo che dare gustificazione il creato... Quello nel quale non si crede più...Eleviamo i nostri "poteri" ci sentiamo superiori a tutto e tutti... Bellissima Max una poesia molto sentita!

Clara Gismondi27 giugno 2010

Sicuramente abbiamo molto da imparare dalla società degli animali. La prima fra tutte sarebbe non calpestare ciò che circonda come fosse solo da disprezzare... Io amo il mondo degli animali e poco quello degli uomini ma so far tesoro di ciò che ho imparato per diventare migliore... E di questo devo ringraziare... i miei genitori che mi hanno trasmesso l'amore per la vita attraverso la cura degli animali. Bella riflessione!

carla vercelli27 giugno 2010

L'uomo lo sa già da tempo che gli animali, per certi aspetti, sono migliori di lui, solo che non lo ammetterà mai, perché si vuol sentire superiore a tutte le altre creature e miscele di elementi che caratterizzano l'universo, quando invece è solo "una canna pensante", come diceva Pascal, che purtroppo, avendo la possibilità di scegliere fra il bene e il male, sceglie sempre il male, imponendo al mondo il suo assurdo delirio di omnipotenza. Bellissima riflessione assolutamente condivisa e ben scritta.

Pino Tota27 giugno 2010

Nella sua stupida intelligenza, l'uomo si crede al centro del mondo... ed è qui il suo grande limite... forse la presunzione lo porterà all'autodistruzione! Molto bella e apprezzata.

M
Maria Rosy28 giugno 2010

Devo lodare la tua lirica non solo perché bella essa ma anche per l'argomento che mi appassiona Applauso meritatissimo