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Cronaca 28 giugno 2010 · lettura 1 min · 5946 letture

11 giugno 2010 l'invasione delle meduse nel mediterraneo

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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Or che Mare Nostrum tropicalizza suo tenore intruse fluttuano venefiche meduse Galleggianti, silenziose trasparenti o variopinte selvaggiamente dosano urticante liquido intorpidente Meravigliosa, frastagliata laguna Orbetello ora invasa fiottanti cilindri denota gravi ostacoli pesca Sofferma sguardo esperti rare magnifiche specie Suscitano delineata attenzione snodando fosforescenti tentacoli in mistica sinuosa danza marina
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Questi silenziosi ondeggianti animali rappresentano un vero pericolo per l'uomo...

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Silvia De Angelis
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Commenti (19)

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Le meduse... creature del mare sono affascinanti, ma molto pericolose per l'uomo a volte una puntura di medusa può rivelarsi mortale. Bellissima poesia molto originale

Giovanna De Santis28 giugno 2010

le meduse così trasparenti ondeggianti, così pericolose e dolenti quando colpiscono, il nostro mare che continua a mutare recando danni non indifferenti, in versi magnifici ed eleganti, contenuto rarefatto poesia apprezzatissima

Ela Gentile28 giugno 2010

Le meduse che spesso affollano le acque marine costituendo pericolo per i bagnanti sono un nuovo argomento protagonista di bellissimi versi che l'autrice ci propone con la sua solita maestria. Piacevole e originale lettura e video interessante.

Kiaraluna28 giugno 2010

Creature dalle movenze affascinati e delicate tanto quanto sono subdole e pericolose. Una dimostrazione che in natura non tutto è come appare... Davvero bella e da riflettere, a mio parere.

Raggioluminoso28 giugno 2010

Mirabili versi e sempre si ammira lo stile inconfondibile di questa poetessa. Il probelma delle meduse, in alcuni lidi quello della mucillagine e non si riescono ad affrontare queste situazioni che riguardano problematiche mondiali. Poesia splendida!

Meduse, creature pericolose ma dal fascino particolare. I tuoi versi, raffinati come sempre, richiamano l'eleganza della loro danza. Il video e la musica sono piacevolissimi e in sintonia con tutto il resto.

Pino Tota28 giugno 2010

E sempre più ce ne saranno...è in atto la tropicalizzazione dei nostri mari e dovremo abituarci alla presenza sempre più massiccia di meduse e altre specie di fauna marina... Originale, come sempre, descrizione di questi fiottanti cilindri galleggianti. Piaciuta e apprezzata molto!

Moreno il Duca28 giugno 2010

queste creature marine belle e affascinanti nello stesso dolorose posso provocare danni all'uomo, questo nuovo poema racconto della nostra autrice ci porta come sempre a visitare esser terrestri sotto facce che sempre elegantemente riesce a raffigurare

P
Paolo Faccenda28 giugno 2010

poesia molto particolare, che dà risalto sia alla pericolosità di questi esseri acquatici, che anche alla loro trasparente sinuosa fosforescente e strana bellezza, come ben risalta nella poesia. Molto piaciuta e apprezzata.

Clara Gismondi28 giugno 2010

Creature che si adattano al cambiamento del clima. Noi forse non sappiamo adattarci alla loro presenza così massiccia ma saremo anche un po' responsabili di questo cambiamento climatico? Bella!

D
Domenica Caponiti28 giugno 2010

originali versi di questa autrice che ci porta a riflettere sulle meduse dei nostri mari... così pericolose per l'uomo... poesia letta con notevole interesse

Danielinagranata28 giugno 2010

Purtroppo sempre più spesso affollano i nostri mari e ogni anno ho paura di venire morsa le vedo ogni anno all'elba c'è un sottomarino che fà il giro dell'Elba e allora amo osservare i fondali marini e anche loro a distanza però...originale e suggestiva molto particolare e bella sai proprio scrivere di tutto

Antonella Scamarda28 giugno 2010

Particolari versi, inducono a soffermarsi su di un fatto di cronaca, con garbo ed originalità! Bellissima lirica, molto apprezzata come sempre...

L
Loreta Salvatore28 giugno 2010

Riflessione intensa sull'episodio di cronaca che ci fa riflettere a lungo sulla ribellione della natura, quasi un'ostilità delle creature marine nei confronti un uomo che è dominatore, che fa scempio di un mondo che non gli appartiene totalmente. Un evento che profetizza forse una catastrofe immane. Chissà...L'uomo deve comunque ridimensionare il suo approccio deturpante nei confronti della natura. Poetessa di estrema sensibilità, sei abile nel trasporre in versi un episodio di cronaca con una musicalità del verso che ti contraddistingue. Applausi!

Purtroppo le meduse sono l'incarnazione dei proverbi che recitano "L'apparenza inganna" e "Non è tutto oro quello che luccica". Creature così misteriose e affascinanti, che vorrebbero indurci ad osservarle colmi di meraviglia, in realtà nascondono un aspetto assai negativo, che, saccheggiando un altro detto popolare, ci ricorda di "prenderle con le pinze"! Quanti esseri umani assomigliano alle ammalianti meduse e poi...

Salvatore Ferranti28 giugno 2010

le meduse sono degli esseri straordinari... delle creature da tutelare... solo fanno male quando sono punzecchiate... e allora cosa dovremmo fare con la razza umana? fucilarla? bella poesia.

Giorgio Lavino28 giugno 2010

Ripetita iuvant. Se i fatti di cronaca venissero raccontati come fa con questi stupendi versi la nostra Silvia, le cose sarebbero sentite di più. Bellissima poesia, piaciuta tanto

F

Leggendo questi straordinariamente lievi ed eleganti versi ci si scorda del potenziale pericolo e fastidio che provocano queste stupende gelatine viventi. Complimenti e plauso alla formidabile autrice

Daniela Pacelli28 giugno 2010

Una poesia che fa riflettere sullo stato delle cose attuali. Queste meduse, animali della natura, gelatinose, nuotano a galla dei nostri mari. Una metafora molto calzante, la natura si ribella come fa anche l'uomo. Solito stile incisivo e musicale. Piaciuta molto, applausi!