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Morte 28 giugno 2010 · lettura 1 min · 2193 letture

La Signora in nero

Calogero Pettineo 655 poesie pubblicate
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Attendi... Sai bene cosa E attendi... Cerchi nel vuoto Per darti illusioni eclissandoti E attendi... Indugi desiderando Che quel quarto di luna Senza rischiararti il volto si accorga di te Attendi... Battono alla porta Non ti ha dimenticato ...Devi andare
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Non vi è nulla che possa ingannare la morte, quando bussa alla porta devi aprire. Buon inizio settimana a tutti

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Calogero Pettineo
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Commenti (9)

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Kiaraluna28 giugno 2010

Davvero forte inizio settimana, nella consapevolezza senza illusioni, che in fondo, lasciano il tempo che trovano. Bravo, versi di spessore senza fronzoli.

Giovanna De Santis28 giugno 2010

Davvero a tutto c'è rimedio tranne alla morte che quando " decide "è ineluttabile nel suo potere, poesia in versi suggestivi profondi, magnifica la stesura piaciutissima

P
Pp28 giugno 2010

Bene esposta, chiara e forte nei versi... La signora in nero non lascia scampo. Ottima!

Pino Tota28 giugno 2010

E lo so che dovrà arrivare... casomai lascerei istruzioni che prima di bussare alla porta mi mandasse un avviso con un sms perché sentire bussare mi mette angoscia... non vorrei morire d'infarto prima di aprire... Bella, bella e originale!

Berta Biagini28 giugno 2010

Eppure pare incredibile che quando arriva lei bisogna dare la precedenza – mi chiedo dove sta scritto, forse ci vorrebbe qualche cartello di divieto – chissà mai se un domani possiamo attaccarci a questo per starne alla larga.

Silvia De Angelis28 giugno 2010

Un appuntamento che non si può rimandare per alcun motivo, ovunque ci troviamo, perché lei è implacabile... Lirica molto apprezzata

Quante volte ho lottato con tutte le mie forze, per strappare coloro che amavo dai suoi artigli... Quante volte ho pregato perché voltasse il teschio dall'altra parte e lasciasse in pace coloro che amavo... Quante volte l'ho sfidata a prendere me, anziché coloro che amavo... Ora sono qui che aspetto e quando busserà alla porta per me, prima di andare le sputerò in faccia.

Salvatore Ferranti28 giugno 2010

che dire della morte? che è spietata... che non è disposta al dialogo... e quando arriva? chi lo sa? forse è anche questo il bello della vita...

m
maria giammarresi1 luglio 2010

Non sempre si attende, sperando che non si accorga di noi, anzi, speri che arrivi e ti inviti a raggiungere chi hai amato, e ti hanno preceduta.