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Introspezione 29 giugno 2010 · lettura 1 min · 3934 letture

Notte D'oro

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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L'impotenza del mio animo donerà quiete a questo effimero esistere quando il mio sguardo di questa notte d'oro non potrà più vedere lo splendore. Perché non è per Voi credibile che senza accennar difesa alcuna chiudendo questi occhi divenuti mortalmente stanchi di lasciare questa terra io non voglia perder l'occasione? Vorrei che il dispiacere che ora sento si dissolvesse per incanto come la neve si dissolve al sole ma lui è crudele nel rimanere fermo a piedi nudi su questa terra nulla che serva a distoglier dal quel vuoto che mi macina l'anima... la sua attenzione. Lasciatemi morire come son nata completamente sola senza pretese io sono un'ombra che spesso volle distrarsi rimanendo silenziosa ma fui caparbia e coraggiosa e del giudizio mai seppi rimandar le attese. Lasciatemi morire senza peccare io amai davvero questo ambiguo e maledetto mondo e lui di contro venendomi vicino a me che non volevo... seppe insegnarmi come si fa ad odiare.
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (11)

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mario calzolaro29 giugno 2010

Spontanea ma naturalmente ricercata questa Autrice, sa- come in questa sua pregevole prova- creare immagini di rara suggestione.

Daniela Pacelli29 giugno 2010

Profonda introspezione chiusa nel dispiacere che attanaglia l'anima, desiderando che dissolva per incanto come neve che si scioglie al sole. ...ed il vuoto strazia dentro di un dolore che taglia e fa male. Sentirsi un'ombra che si distrae rimanendo silente e che ama la sua solitudine per distrarsi. Un mondo tanto amato ma che, con le sue sfide e delusioni ha fatto imparare anche ad odiare. Una lirica molto intima, malinconica ma che si veste dei colori di un'emozione vera, sentita che mi ha molto colpita. Piaciuta moltissimo!

Non c'è possibilità di appiglio, per quest'anima che sta scivolando in un pozzo senza fine... Soltanto la morte, dunque, potrà porre rimedio al dolore? E la rabbia? Non c'è forse un barlume di speranza che la rabbia possa riportare alla luce la voglia di combattere? Non si dissolverà il dispiacere, lo sappiamo bene, ma prima di arrenderci, sguainar la spada... forse...

Raggioluminoso29 giugno 2010

Autrice che sa trasmettere emozioni al lettore. Una lirica sublime. Un animo tormentato che può vedere la luce, solo nalla fine. Molto apprezzata!

Pino Tota29 giugno 2010

Questa introspezione così dura e crudele per certi aspetti mi lascia quasi sgomento... comprendo l'esasperata situazione di un'anima che si sente abbandonata dalla benefica sorte e vive nella tenaglia di un dolore insopportabile... ma spero sempre che una luce possa apparire là dove termina il tunnel che ha portato alla disperazione. Profonda, intensa, emozionante!

Kiaraluna29 giugno 2010

Un guradarsi dentro al buio... e non c'è oro sul quel velo nero che soffoca il perdono verso la vita, che con amore ci ha insegnato a odiarla. Davvero grande questa tua... immensa.

Berta Biagini29 giugno 2010

Non è facile nella vita riuscire a non farci prendere dallo sconforto, troppe sono le vicissitudini alle quali ci sottoponiamo, che arriva il momento in cui gradiremmo farla finita, ma non bisogna mai arrendersi, sarebbe veramente questa la nostra fine ed allora forza e coraggio per allontanare quanto ancor ci nuoce.

Silvia De Angelis29 giugno 2010

Versi molto ombrosi che si soffermano sull'impossibilità di vivere con grandissimi crucci che logorano l'anima, che sembra, ormai, non più reagire... Lirica molto apprezzata

Salvatore Ferranti29 giugno 2010

introspezione vera e profonda. versi molto intensi e particolari, colpiscono per la loro spontaneità... poesia molto apprezzata.

Danielinagranata29 giugno 2010

Un ritmo lento e riflessivo accompagnato da un malinconico sentire pervade tutta la poesia tristezza di un attimo o di una vita... Toccante di grande emozione... molto bella

Antonio Biancolillo29 giugno 2010

...profonda riflessione... che ci porta nel forte sgomento di quest'anima... che trova il suo apice nella chiusa di grande effetto... arriva diretta nel suo tormento... Versi di grande raffinatezza... a farci toccare la realtà del loro sentire... Immensamente bella...