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Riflessioni 29 giugno 2010 · lettura 1 min · 3701 letture

Onda su onda

Danielinagranata 881 poesie pubblicate
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Un vento caldo gonfia la vela lascia il porto nugoli di stelle stanno a guardare nella profonda notte si innalza la prua, cavalca piano... l'onda Un marinaio scruta l'orizzonte lunghi giorni in mezzo al mare un'altra riva lo aspetta... altri amori consumati in fretta Vita... sulla sua pelle ha lasciato segni giornate colme di emozioni parla al mare dei suoi pensieri... dei suoi segreti... della sua malinconia quel mare... compagno fedele nelle lunghe solitarie ore questa notte così trasparente, limpida scenderà nel suo cuore nell'eternità di un momento abbraccerà la sua anima e non sentirà più freddo mentre guarderà la terra che piano lentamente... si avvicina
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L'autore
Danielinagranata

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole

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Commenti (17)

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c
cristina biga29 giugno 2010

Grazie non vorrei metterla sul personale, ma questi magistrali versi, l'immagine mi hanno ricordato mio padre che era un marinaio, e da ciò che so queste sono le sensazioni che provano, commovente mi è piaciuta davvero tanto...

Vivì29 giugno 2010

Anche mio padre era marinaio e ricordo quando ero piccola che stava via per mesi interi, sinceramente non so cosa provasse a star così tanto tempo lontano dalla famiglia, ma posso immaginare fosse una profonda malinconia e nostalgia. Una lirica che è una dedica per quegli uomini e donne che passano tanto tempo della loro vita in mare. Una lirica molto bella. Apprezzatissima.

mario calzolaro29 giugno 2010

Figlio di un "marinaio" non posso che apprezzare questa bellissima lirica che esalta il mare ed i suoi naviganti.

G
Gianny Mirra29 giugno 2010

I mitici amori dei marinai, ma anche la solitudine, il contatto diretto con un elemento così arcano e affascinante 'il mare.' Il mare fa pensare, scava nel cuore e nell'anima dei suoi figli e regala emozioni uniche. Bellissima lirica intensa e nostalgica. Grazie grazie

Gerardo Novi29 giugno 2010

Anch'io sono stato marinaio... però della mia vita, ricordo quand'ero su veliero pirata, che nella mia giovinezza navigava senza sosta tra bufere e abbordaggi... ora mi sento tanto su nave mercantile a sistemare la stiva, per mettere più begaglio... e di notte mi sento un po' più solo... forse è il lungo viaggio che incomincia a pesare... mah! Mi piace un sacco, mi hai quasi fatto smascherare con questa bellissima riflessione... grazie

Anna Maria Obadon29 giugno 2010

L'uomo e il mare costituiscono un antico connubio fonte di vita e di disperazione. Molto bella.

Kiaraluna29 giugno 2010

Nell'onda va e viene la vita, sempre la stessa e mai uguale, accarezza e spazza via i fili che legano il cuore all'anima. Profondamente sentita, apprezzatissima.

Pino Tota29 giugno 2010

Come il mare abbraccia il nostro bel Paese- così noi ci sentiamo tanto vicini al mare e i suoi orizzonti... e ammiriamo i suoi naviganti, i marinai che per anni e anni spendono emozioni e avventure sulle acque di tutto il mondo. Una figura che nell'immaginario collettivo si riveste di un fascino particolare... Poesia originale, colorata, viva... Molto bella!

Raggioluminoso29 giugno 2010

Il mare e l'uomo, emozioni e sentimenti, tempesta e quiete. Una poesia che scivola nel cuore del lettore e diventa onda diromente. Molto piaciuta!

Silvia De Angelis29 giugno 2010

Dopo lunghi periodi di navigazione in alto mare, i marinai agognano posar di nuovo i piedi sulla terraferma e si emozionano profondamente nell'intravedere la terra che si avvicina all'oblò... Lirica originale, piaciutissima

Berta Biagini29 giugno 2010

Un'autrice che ama tanto il mare non poteva trattenersi d'entrare nel cuore di ogni marinaio, cercando di provare quel che ognuno di loro può sentire lontano dalla sua terra. Anch'io ho avuto un lontano parente marinaio e tutti me ne hanno parlato sempre con un pizzico di nostalgia.

Una grande e bella poesia... Farsi avvolgere dalle sensazioni del mare, che anche lui prende il nostro sentire onda dopo onda... Un marinaio che osserva questa immensità e la sa pella che ruba la salsedine, regala ad esso il suo cuore, fino a dover poi ritornare sulla terra... Stupenda un incanto!

Anna Maria Scamarda29 giugno 2010

Ha sempre emanato un fascino partcolare la vita dei marinai. Una vita, per chi la sceglie, fatta anche di tanta solitudine e malinconia... Un omaggio molto bello ed emozionante. Piaciutissimi versi!

Marco Monti29 giugno 2010

Comlimenti! scritta benissimo ti trascina crea un immagine viva e vissuta mentre la si legge... mi è piaciuta proprio tanto! la conservo!

Moreno il Duca29 giugno 2010

il mare i suoi segreti la sua bellezza, una poesia creata ad arte, la visione del marinaio che la sua vita trascorre cavalcando le onde marine, quando avvista la terra il suo cuore si emoziona benché il regno marino lo abbia sempre accompagnato e consigliato bellissima

Angela29 giugno 2010

Denso di nostalgia è il cuore del marinario che deve dividere i suoi palpiti tra l'amore che prova per il mare e l'amore per la donna della sua vita. Inevitabilmente quando si trova in un luogo volerà col pensiero ad abbracciare quello che gli manca combattendo col destino quell'eterna lotta che ci fa sempre desiderare la vita che al momento ci manca e quando poi riusciamo ad ottenerla automaticamente desideriamo tornare indietro. Una giostra d'amore senza fine e senza pace in cui l'anima deve imparare a destreggiarsi e a sdoppiarsi

Daniela Pacelli30 giugno 2010

Bellissima metafora, malinconica del marinaio che parte tra l'amore della sua donna e quella per il suo mare, misterioso e colmo di solitudine. Molto bella questa poesia letta con grande trasporto. Brava Dany, piaciuta molto