Rosso ciliegia

Commenti (2)
"Dolce rosso ciliegia"...vale "ciliegi rosa", teneri come la cosa che un brano cantato inventava, quando il tempo era quello delle ampie gonne a campana e delle calze con la riga lungo tutto la gamba. E' un breve sussulto il ricordo cui la mente si aggrappa nelle ore spoglie di vecchi entusiasmi, pregne di un'attesa di ciò che non arriva. La tua, una deriva di sete e d'arsura che traduce in premura di canto i sospiri e le voglie, la cecità di giungere ad un approdo, dopo il volo nel vuoto, di due corpi votati all'amore. Rosso ciliegia ...come di frutta sanguigna e matura... non muore e continua il rimestarsi pulsante e sfrenato fino al sibilo e al pianto... ma non dura, come ogni cosa, per dolce che sia, di questo ameno stato di dolce poesia!
Pensiero stupendo! Dolci strofe a declamare l'istinto umano primordiale Adamo ed Eva ci hanno condannato all'amore eterno Meno male. BELLLIIIISSSSIMMMMMAAAA!

