L' Altissimo Re

Quando il rosso colora una ferita
e stringere i denti costa fatica,
la paura di farti del male sale
come un piccolo che sale le scale.
Quando la strada si fa stretta e nera,
e fuoriesce da fior di primavera,
piedi inciampano in fosse invisibili
e saltan per vincer muri orribili.
Quando le urla raccontano il dolore,
fatto di tristezza, buio e rancore,
tutta la vita sembra ormai finita,
poi un tuo abbraccio e pronti alla salita.
Quando quel povero stande la mano
e tocca la tua con un soldo vano,
i suoi occhi tolgono il nero velo
e guardano i tuoi mostrandoti il cielo.
Quando tutto questo accade davvero,
il sipario si apre e mostra il mistero,
lo guardo con occhi più attenti di te,
perché ora parlo con l'Altissimo Re.
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L'autore
Alessandro De Rinaldis
Amante di tutto cio' che e' particolare e originale. Il mio primo interesse sono i giochi di prestigio, le poesie sono solo il frutto delle mie emozioni.
Commenti (1)
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Filippo Ferrari30 giugno 2010
Non sono sprecate, per chi crede in dio, esso si dimostra a chi è puro di spirito, molto apprezzata, ne ho scritta una simile anche io!: D tu sei piu bravo però... !
