Cammino donna, sulla tua umida pelle

Nel ventre stanco
bocciolo s'è dischiuso
e l'agonia del vento sorride
alla voce dei suoi passi
Era momento nascosto al mio sguardo
la languidezza delle mani
l'impegno preciso di un desiderio duro
che salva dal pericolo
e giorno dopo giorno
mi rende libera e decisa
Rifiuto domande e gridi
e accarezzo l'altare
della mia nuova coscienza
Non mi opprime l'orgoglio
mentre cammino
donna
sulla tua umida pelle
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Commenti (2)
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S
Saffo28 giugno 2006
la coscienza di essere una vera donna... bellissima. grande seta!
Cristina Khay28 giugno 2006
Consapevolezza di crescita... versi bellissimi... brava. Cri
