Carillon
Con passo leggero
attraversò il proscenio...
le braccia sottili rivolte al cielo.
Tripudio di veli sottili
in fuggevole spirale...
un battito di ciglia
e si ferma
nel suo eterno danzare.
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Commenti (4)
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G
Giovanni29 giugno 2006
mi concede questo valzer madame...! molta grazia nei tuoi versi... giovi
T
Totto29 giugno 2006
una scena triste che conosco perfettamente... un quadro dove lo spettatore rimane impietrito e attratto da quella soave musica.. mentre la riflessione pungente della vita ti tascia incantato davanti a quel carillon.
Fratello11 luglio 2006
eterna danza del carillon.. io ci avrei speso tre pagine, ma tu con poche parole hai ottenuto un gran risultato.
Barbara Di Lorenzo28 luglio 2006
la mia fantasia accompagna i tuoi versi con una delicata musica tintinnante... B

