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Riflessioni 1 luglio 2010 · lettura 1 min · 2917 letture

Nuotando, adagiamo

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
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è nel mare dell'ipocrisia che nuotando adagiamo il nostro volto e il dolore al petto che ne scaturisce non è che il principio della liberazione.
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L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

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Commenti (10)

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Salvatore Ferranti1 luglio 2010

l'ipocrisia è uno dei mali più grandi di questa società che si fonda sull'apparenza. versi molto condivisi.

Clara Gismondi1 luglio 2010

Forse nessuno di noi può davvero sfuggire all'ipocrisia, alla propria o a quella degli altri ...L'importante è accorgersi e il dolore è il segno che non si può più accettare una situazione di tal fatta... Vera e bella!

Moreno il Duca1 luglio 2010

ipocrisia, molte volte la ho conosciuta di persona, non esistono persone più vili che gli ipocriti, che fanno bel viso a cattiva sorte la facciata di apparenza che non sei capace di leggere ma che ti sfigura emotivamente, apprezzata per contenuto e per lo stile

Come tutti i mali solo quando ci rendiamo conto che è sbagliato quello che stiamo facendo, il dolore al petto come sintomo per rinsavire, ci liberiamo da quella cognizione che stiamo vivendo! Ipocrisia uno dei peggiori volti della vita... Bellissima e in pochi versi espresisone completa! Grazie

Il confine tra diplomazia e ipocrisia è talmente sottile che è necessario quel salutare dolore al petto per riconoscere quest'ultima, iniziando così il nostro processo di disintossicazione.

Midesa1 luglio 2010

una frustata ...bellissima la tua di oggi... troppo condivisa

mario calzolaro1 luglio 2010

Bruciante staffilata in versi ad uno dei peggiori vizi dell'uomo... bella e sentita poesia!

Aldo Bilato1 luglio 2010

questo è un colpo ben assestato... a chi dovrebbe capire e a chi ci si ritrova come esperienza personale... in entrambi i casi fa male... la chiusa lascia pazio finalmente alla libertà d'azione... m'è piaciuta tantissimo Barbara ... cià.

Azar Rudif2 luglio 2010

Versi di denuncia di un dei mali della razza umana. Eppure, basterebbe la sincerità e la convinzione personale ce si è nel giusto per non farsi accerchiare dall'ipocrisia

Stella Corrado2 luglio 2010

Condivido questa poesia. E' bene riconoscere l'ipocrisia e fare il giro lungo - liberarsene immediatamente!