Rimando tutto a domani
Rimando tutto a domani,
pensieri tristi e ricordi felici,
voglio isolarmi dal mondo
questa sera buia e nera
uscirò dal mio corpo,
volerò nel vento caldo,
come un aliante navigherò
le correnti ascenzionali
di un futuro già scritto,
spegnerò la mia intelligenza
vivrò di sguardi inutili.
Rimando tutto a domani,
perché chiuso in un guscio
il mio cuore ritmando
attende il verdetto,
ora che la notte è vicina
tutto diventa insapore,
nella sfera di cristallo
ormai cede il suo tempo
il paesaggio assopito,
e silenzi di danze festanti
abbracciano l'ultima speranza.
Rimando tutto a domani,
se Dio vorrà.
©
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
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