479 lettori online · 361.383 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 3 luglio 2010 · lettura 1 min · 3663 letture

Un Tracciato Di Spine

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
+ Segui
La Vita col suo superbo ghigno veste lo strano cipiglio del destino distorto quell'evento che non si può controllare tesse le incognite di questo nostro o forse solo Mio strano momento un attimo un solo attimo è tutto inaspettatamente si ferma fugge lontano il tempo ... non puoi ricominciare. Nessuno dei respiri caduci che io conobbi davanti ad un dramma ebbe mai il tempo di riconquistare quella fiducia che sembrava immortalare quell'agognata sicurezza che tutti tingendo di un colore nuovo la speranza vorrebbero conoscere ma che quel punto interrogativo che fa da ombra al nostro giorno eterno e maledetto... purtroppo difficilmente ci farà incontrare.
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro3 luglio 2010

Sono versi drammatici, stati d'animo che attanagliano. Una grande poesia.

M

è molto bella e, da me, particolarmente sentita oggi. hai parlato per me con una forza non posseduta da me. grazie

Rita Minniti3 luglio 2010

Si avverte una forza sovrumana nell'esporre così tanta e terribile malinconica. Un pensiero che attraversa quel che la mente, in un momento così doloroso, vive, senza nascondersi agli occhi di una tristezza che trafigge l'anima in maniera così forte. Ogni parola di ogni verso è una lama insaguinata dopo aver inferto colpi dopo colpi, senza però annientare quel "punto interrogativo" che così come scrive l'autrice, difficilmente potrà trovarsi in condizioni di vedere quella luce che mai più incontrerà il sole. Bella... bella da brividi!

Perché la vita deve diventare il nostro carnefice? Perché proprio lei, la nostra vita, diventa la nostra peggiore nemica? Dove si è nascosta la speranza, che viene in soccorso a tutti... Anche a coloro che non se ne curano?...

Kiaraluna4 luglio 2010

La fiducia non può rinascere dalle sue ceneri come la fenice, nonostante il volerci credere ancora resteranno sempre le spine confitte ai piedi a farci ricordare. Un'amara verità in cui mi specchio profondamente, semplicemente magnifica.

Salvatore Ferranti4 luglio 2010

versi molto forti e coraggiosi. un'anima che si apre al mondo e si confessa. non c'è niente di più bello... che condividere stati d'animo ed emozioni.

Antonio Biancolillo5 luglio 2010

...ma quel maledetto punto interrogativo... sempre presente, sempre a portarci dove forse non vorremmo andare... e ritroarci sempre in quella strada fatta solo di spine... e intanto si aspetta sempre il prossimo segno a sfidare il nostro equilibrio... Forte e diretta... versi che con la loro bellezza riescono a coinvolgere facilmente...