615 lettori online · 358.214 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 4 luglio 2010 · lettura 1 min · 3326 letture

Ragazzo con gli occhiali

Antonella Modaffari Bartoli 1002 poesie pubblicate
+ Segui
Nella tua casa vuota, tua madre attende da quattro anni il tuo ritorno. Da quel giorno di giugno sei diventato una miccia accesa, un ostaggio d'oro per tenere in pugno il nemico. Una pallina che rimbalza da uno stato all'altro senza pietà. Ma tu, Gilad. Tu cosa pensi? Tu cosa speri? Genio dei numeri, burattino tirato dai fili del potere? Sogni ancora il sole, le stelle oppure i tuoi occhi sanno solo piangere, ora che la tua vita è un cunicolo nero? Hai solo ventiquattro anni: ostaggio della discordia. Ma qualcuno ha mai chiesto il tuo volere, ha ascoltato il tuo dolore? Come passi il tuo tempo dentro la tua nera prigione, ora che non puoi rincorrere l'amato pallone? Nessuno potrà mai ridarti la giovinezza violata. Ma che almeno ti ridiano la tua dignità di uomo: ragazzo con gli occhiali.
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Dedicata a Gilad Shalit. Non ho altri commenti da fare. Non mi schiero né da una parte né dall'altra, ma solo dalla parte dell'umanità.

L'autore
Antonella Modaffari Bartoli
Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
t

bella! versi ke lasciano molto pensare ad un mancato amore... e tanto amore negato... penso ke nessuno riesca a leggere dentro i nostri sentimenti

Dave Du Demon4 luglio 2010

Questa poesia mi ha colpito subito, è colta, è originale... Affronta il tema in un modo unico. Ho apprezzato anche come è stata scritta.

Silvia De Angelis4 luglio 2010

Originalità e profonda espressività in una lirica ottimamente elaborata che si sofferma su particolare tema... graditissima alla lettura, molto aprpezzata

Moreno il Duca4 luglio 2010

versi bellissimi che trasmettono lo stato d'animo di molti uomini che sono segregati e prigionieri contro la loro volontà per sempre a causa di assurde battaglie che l'uomo fa per lo scopo del vil potere

Sergio Melchiorre4 luglio 2010

Poesia che mi ha fatto rifettere. Scritta in modo originale e colto! Complimenti!

Antonio Biancolillo6 luglio 2010

Una riflessione molto profonda... originalissimo spunto poetico... Piaciuta tantissimo...

alessio carlini9 luglio 2010

frasi lucide e chiare che muovono immagini... una profonda e lunga riflessione . molto bella