658 lettori online · 359.029 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Moreno il Duca
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Fantasia 5 luglio 2010 · lettura 1 min · 3096 letture

Emozioni... continue

Moreno il Duca 876 poesie pubblicate
+ Segui
Sfumano le orme lo sguardo si perde al risuono potente della voce Vibrano le rocce trema l'animo nel vento che calpesta la terra Assorbo la forza la potenza in attimi di storia che invadono il mio sentire Respiro respiro in quel vento la fierezza della mia città Rivivo la gloria e con la penna in pugno riscrivo la tua storia mentre risuona l'eco Della mia voce emozioni... Impresse sulle nude rocce
♥ 0 💬 13
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Emozioni che traspirano quando rivedo ed entro nella città murata a me tanto cara, l'amore della mia città mi fà impugnare la penna che brillando al sole come lama di spada ne riscrive le gesta. (Lo so sono presuntuoso ma è un mio grande diffetto)

L'autore
Moreno il Duca

sono Bellunese, adoro le mie montagne e la mia città d'origine il mio nick esula dal conferirmi un titolo nobiliare anche se sono di famiglia nobile, Duca è solo una abbreviazione alla mia collana di poesie il significato è questo DONAMI UN CALDO AMORE che altro non è il titolo della collana da me pubbl

Tutte le opere →

Commenti (13)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Una volta risposi a qualcuno che io SONO la mia città. È proprio così: ognuno di noi è l'essenza delle proprie radici, anche se le ha abbandonate, anche se le ha ripudiate, anche se... Ognuno di noi è il prodotto della Storia dei propri luoghi, ne conserva il cuore pulsante, ne è il fiero paladino! Dovremmo sempre esserne orgogliosi, come tu lo sei della tua città!

C

la propria radice, il sentirsi parte integrante del luogo natio,è sicuramente stimolo per te e noi raccogliamo i frutti squisiti, nel leggere questa tua bella emozione.

Gerardo Novi5 luglio 2010

La storia vive grazie a cavalieri che come te invece di impugnare la spada impugnano la penna... e la usano in modo superbo...

Presuntuoso tu? Questa lirica fa vivere sensazioni stupende e trasmetti tutto il tuo fascino che vivi nel rivedere le tue immagini care, ci trasporti in un tempo che fu e che è magnificamente strutturato qui in questi versi... Impugna la penna e destreggiati sempre nelle sensazioni del tuo cuore... Stupenda... grazie Moreno!

Lucia Volpi5 luglio 2010

Tu ami ogni cosa quando si ama si guarda tutto con intensità, ma non dire piu che sei presuntuoso perché è una bugia e non ti si addice.

Berta Biagini5 luglio 2010

Non tutti purtroppo sanno vivere così la propria storia, approdando dove più è comodo senza mai voltarsi indietro, eppure sempre dovremmo essere riconoscenti a chi ha contribuito a donarci i natali. Come al solito grande sensibilità nell'anima dell'autore.

Silvia De Angelis5 luglio 2010

Grandiose inusitate sensazioni che risveglia la propria città, riportando la mente a gloriosi momenti del passato e mirando quell'intensa tradizione che si posa sull'anima Lirica molto apprezzata

P
Pp5 luglio 2010

I bagliori delle lame, le gesta della tua città, orgoglio d'esser lì nato, in versi fantastici e ammirevoli per la stesura, anche su altre tematiche sei d'una eccellenza unica! Infiniti plausi!

Miky 715 luglio 2010

Emizioni continue nel leggere le tue poesie, poi come si sa ferisce più la penna della spada e qui tu sei un maestro d'armi.

Danielinagranata5 luglio 2010

Si percepisci l'amore per la tua città come è giusto che sia immagini suggestive e molto belle

Lisa015 luglio 2010

wow ...molto bella nella stesura e bella anche la foto dell'uscita dei soldati dalla mitica Port'Oria durante il palio quelli sono i tuoi soldati vero principe i portoriani nero gialli con aquila bicipite che emozione... sei un grande abbraccione

Barbara Rossi6 luglio 2010

Non conosco la Tua terra, nè la tua storia... ma l'amore dei tuoi mi lascia un nostalgico desiderio di radici perdute. Bellissima!

F

La Belluno fiera e rocciosa, chiusa nei propri orgogli e nelle antiche memorie. La razza del Piave, la terra di Buzzati. Lirica potente di versi carichi di orgoglioso pathos che è anche dedica e devoto amore per la propria terra e per le tradizioni che la fanno vivere. Complimenti