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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da billabìbenedetta delsanto
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Natura 6 luglio 2010 · lettura 1 min · 1709 letture

Leontopodium*

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billabìbenedetta delsanto 106 poesie pubblicate
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Terra d'abete e ghiaia ai miei piedi di leone Ho sfidato ogni forza gravitazionale per portarli sulla vetta Siedo fiera sulla roccia solatia e carezzo l'argentea peluria ...ah se potesse la mia lingua averne una simile...
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detta volgarmente stella alpina in grego leon pous (piede di leone) probabilmente perché gli antichi vedevano una somiglianza tra questo fiore (specie rara e totalmente protetta) e gli arti del leone. E stella Alpina fu... Mi piacerebbe raccontarvela questa storia... ma una nota sola non può contenere un mondo intero... preferisco pensiate che mi sia spuntato improvviso pollice verde!

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L'autore
billabìbenedetta delsanto

restiamo umani [cit]

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Commenti (8)

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C
Catello Apuzzo6 luglio 2010

Sei tu la stella fulgente che declami Hai scalato libri e adesso rifulgi di luce propria Brava!

Giorgia Spurio6 luglio 2010

e fu fanciulla a sfidare il monte, e fu l'anima, e fu cuore di leone, a sfidare ogni caduta. radici che camminano per le rocce, quei "piedi di leone" che fieri sanno far ammirare l'argentea peluria. oh, anche a me, quanto desidererei quella criniera da regina... la lingua, metonimia... e gioco di parole... "non avere peli sulla lingua" così si dice. non averli significa schiettezza e sincerità. ma a volte, purtroppo ci pentiamo della nostra troppa sincerità che il mondo vede di mal occhio. per ora... io ti vedo con l'argento della poesia.

Riscoprire storie, miti, leggende... Imparare nuove entusiasmanti favole... Dai: racconta! Staremo ad ascoltarti con gli occhi colmi di meraviglia e le orecchie tese al canto melodioso delle tue parole!

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mfm Luigi Mancini6 luglio 2010

E' sempre una nuova scoperta leggerti! Sei brava, molto.

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workinprogress6 luglio 2010

Ho riso moltissimo all'esclamazione finale, ma sarebbe bello anche conoscere tutta la storia. Potrei consigliarti, così da profano, di allungare il verso? credo che la lettura ne guadagnerebbe.

Clara Gismondi6 luglio 2010

Una poesia che ha da raccontare molto come tu dici e se ne intuisce la consistenza dall'effetto quasi catalizzatore che ha alla letura. Molto bella

Tiffany 706 luglio 2010

Affascinante la tua poesia... proprio come il leontopodium... che talvolta per la sua singolarità riesce a far precipitare qualche impudente ... Quanto m'è piaciuta...

Hariseldom6 luglio 2010

Non toccarle, non puoi, puoi solo guardarle, sono maledette sai? Piacciono ai poeti e ai malfattori, a me e a te e tu sei poeta e lingua liscia hai