Leontopodium*

Commenti (8)
Sei tu la stella fulgente che declami Hai scalato libri e adesso rifulgi di luce propria Brava!
e fu fanciulla a sfidare il monte, e fu l'anima, e fu cuore di leone, a sfidare ogni caduta. radici che camminano per le rocce, quei "piedi di leone" che fieri sanno far ammirare l'argentea peluria. oh, anche a me, quanto desidererei quella criniera da regina... la lingua, metonimia... e gioco di parole... "non avere peli sulla lingua" così si dice. non averli significa schiettezza e sincerità. ma a volte, purtroppo ci pentiamo della nostra troppa sincerità che il mondo vede di mal occhio. per ora... io ti vedo con l'argento della poesia.
Riscoprire storie, miti, leggende... Imparare nuove entusiasmanti favole... Dai: racconta! Staremo ad ascoltarti con gli occhi colmi di meraviglia e le orecchie tese al canto melodioso delle tue parole!
E' sempre una nuova scoperta leggerti! Sei brava, molto.
Ho riso moltissimo all'esclamazione finale, ma sarebbe bello anche conoscere tutta la storia. Potrei consigliarti, così da profano, di allungare il verso? credo che la lettura ne guadagnerebbe.
Una poesia che ha da raccontare molto come tu dici e se ne intuisce la consistenza dall'effetto quasi catalizzatore che ha alla letura. Molto bella
Affascinante la tua poesia... proprio come il leontopodium... che talvolta per la sua singolarità riesce a far precipitare qualche impudente ... Quanto m'è piaciuta...
Non toccarle, non puoi, puoi solo guardarle, sono maledette sai? Piacciono ai poeti e ai malfattori, a me e a te e tu sei poeta e lingua liscia hai




