D'anemone mirtillo e rose rosse
Maria Grazia Vai
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Del mare che mi scorre,
delle rincorse,
il fiato sull'inciampo
spostati i desideri
sull'intreccio di corallo
Di nudità segrete
dischiude i polsi
di cera e spighe d'oro
mano germoglia
Di calda pietra e inchiostro,
dei verbi dell'amore
i lacci stringe
un dondolio nell'inguine
gli occhi ricuce
D'anemone mirtillo
e rose rosse
Sulle mie gambe
Profumo
- che riluce –
©
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L'autore
Maria Grazia Vai
Commenti (3)
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Nemesis Marina Perozzi6 luglio 2010
Di tutto ciò è impregnato il nostro corpo, di tutto ciò trasuda la nostra anima, quando nel loro andare sono sfiorate dalla brezza dell'amore, che infonde loro la forza del rinnovamento e li ammanta di luce.
Salvatore Ferranti6 luglio 2010
bella poesia, pregna di passione e d'amore- letta con infinito piacere.
mario calzolaro11 luglio 2010
Una passione che riscalda... anche il cuore. Una lirica delicata e pregevole.



