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Impressioni 6 luglio 2010 · lettura 1 min · 4209 letture

I gabbiani di Galway

Antonella Borghini Anto Bee 413 poesie pubblicate
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L’improbabile luce della notte d’Irlanda ti costringe a sentire quel becero urlare ascolta li senti parlare di An Life e del Vento del Nord del cielo che balbettando corre di pioggia di verde e di roccia e di rughe segnate dal sale Volano basso ti sfiorano il passo per farti inciampare Sono guardiani custodi della gente di mare e di un regno stregato da cui non sai più tornare
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Antonella Borghini Anto Bee
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Commenti (5)

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Maria Rosy6 luglio 2010

Ma che bella poesia Mi immagino i volatili in salotto con vesti piumose a sparlare di penne ormai malandate e gioventù che non sa volare . Sembra una cartolina illustrata su quel'aspro panorama roccioso a picco sul mare Applauso

Mario Bugli6 luglio 2010

Impressioni che si fanno poesia, vera poesia che coinvolge ed affascina... io che di solito non eccedo quasi mai in complimenti e lodi particolari, questa volta devo farlo con tutta la convinzione possibile e dire che è bellissima, un vero capolavoro che meriterebbe tutto e di più!

Clara Gismondi6 luglio 2010

Affascinante atmosfera e trasporto in un mondo quasi "altro" sono componenti che fanno di questa poesia un componimento di alto livello.

La notte... Quel buio che non vuole mai arrivare, nei cieli d'Irlanda, popolati da creature alate che non sanno tacere, come comari impazzite che s'interrompono a vicenda per raccontare storie vere, o soltanto inventate, con la fervida fantasia che soltanto un professionista del gossip è in grado di fare. Sembrerebbe un mondo incantato, ma è soltanto il "non luogo" dell'assenza, quello in cui andremo ad ubriacarci di malinconia.

mario calzolaro6 luglio 2010

Una poesia che ti trasferisce in un luogo senza tempo... atmosfere d'incanto!