Tu che mi ascolti
Ho visto pensieri di pace e di vita
In un regno lontano d' amore,
nel sogno vicino di un cuore
sentito le note per dire: è finita.
Ma intorno al mio volto
Si muovono solo ricordi lontani
Nel cuore è la speme di roseo domani
C' e solo un silenzio raccolto.
Pensieri e parole non bastano a farti venire
Ascolta le lacrime amare
Non senti la voce che vuole parlare
Di un ultimo gesto a non farmi soffrire?
Seduto tra i vecchi sentieri
Ascolti il rumore del vento
Ti porta ancora un frammento
Dei nostri ricordi di ieri
A te che mi ascolti
Si volgono queste parole
Un tantino di sole
Perché questi sforzi son molti
A te che hai guardato nel monte
cercando i miei piccoli stridi
ho voglia di dare i miei gridi
per farti sentire ogni fonte
Ma invece ti chiedo la mano
Ti dico parole di pace
Non sono loquace
Ma sillabe unite pian piano
Dispiegano voglie insistenti
Di vendere frasi e pensieri
A te che hai parlato di veri
Ricordi stridenti e morenti
A te che nascondi regale
La voglia di stare a ascoltare
Parole di sole e di mare
Parole dipinte di sale
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!