La conchiglia

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Meravigliosi versi che estrinsecati in un mix di immagini, sensazioni e dolci ricordi son colmi di espressività e musicalità, in un delicato clima marino... Lirica molto apprezzata
Stupenda! i miei inchini veramente, una lirica letta più volte, perché i singoli versi vanno assaporati come il gusto del mare. Incantevoli immagini di questa conchiglia portata dal mare per una metafora stupenda divita. Applausoni veramente!
versi che affascinano per la loro raffinatezza e le dolci emozioni che sanno trasmettere...
immagine stupende create da meravigliose frasi che esplodono in magici flash di un paesaggio di mare, piaciuta
La conchiglia che racchiude con il suo canto infinito e, a volte muto, il senso della vita tra i sogni del passato e la realtà del presente. Bellissima poesia!
La poetessa, come sempre, riesce a trametterci "brividi di passione" che ci fanno apprezzare il gusto della vita... Lirica scritta in modo mirabile ed elegante!
Stile apprezzato, incluse le varie assonanze e consonanze che contribuiscono a ravvivare questa serie di immagini eleganti.
Una poesia dal lessico prezioso, dalla struttura molto armonica e dalle infinite emozioni, sfumate in uno sfondo che immortala con tocchi fugaci, ma intensi e significativi, il valore oggettivo e metaforico di una "conchiglia" che rappresenta un inestumabile simbolo di criptiche emozioni per l'autrice. Piaciuta moltissimo dall'inizio alla chiusa. Complimenti!
Stupendi versi e immagini dall'espressione elegante... pur con rimpianti di vita che destano belle emozioni... letta con attenzione... molto apprezzata
In una conchiglia il mare... che vuol dire avventura senza fine, implacabile desiderio di libertà, sogno di bimba racchiuso in un pugno di sabbia che il vento disperde... E rimarrà, oltre il delicato passaggio di una vita matura, il dolcissimo ricordo di un momento felice... atti di istintiva e non proprio colpevole disobbedienza che ritornano, nel tempo, più dolci come sopra un "letto di foglie appassite".
Brava, grazie, mi hai ricordato quando da piccolo (8- 9 anni) a Bagnara ero stato lasciato nudo dai miei compagni sugli scogli, avevano nascosto i miei abiti, che poi non siamo riusciti a ritrovare, e tornando lungo la spiaggia, vestito con un solo cartone arrotolato intorno, per raggiungere la strada dove c'era la mia casa, perpendicolare al mare, ho visto una conchiglia bellissima che non ho potuto (o voluto) prendere e sono ritornato il giorno dopo per cercarla inutilmente. Le cose belle bisogna prenderle al volo e custodirle, quando si ha l'opportunità di farlo, come l'amore che una volta nella vita compare improvvisamente e poi scompare nel mare del tempo.









