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Riflessioni 6 luglio 2010 · lettura 1 min · 7733 letture

La conchiglia

Antonella Modaffari Bartoli 1002 poesie pubblicate
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Figlia del mare, forse gettata sulla riva da un'impetuosa onda o un cavallone. Ti ho raccolta e lavata in quel mattino perché dentro di te trattieni il mare. Non ho mai saziato la mia sete di correre sulla sabbia nella sera quando il sole calava dentro il mare in un tramonto rosso come il cuore. Dalle mie mani scivolava sabbia portata via dall'impetuoso vento mentre guardavo del mare l'incanto come in un gioco, che mi appariva eterno. Segue il silenzio delle sere mute, mentre ti tengo stretta nella mano e nel giorno, l'amarezza ed il tormento per non aver capito allora, il senso della vita. Sento ancora la voce di mia madre che mi incitava a ritornare a casa, mentre io capricciosa le sfuggivo correndo a più non posso in quel clima di gioco spensierato. Dolce la mia memoria mi sorride si muove adagiata sui ricordi come i sogni d'autunno all'imbrunire sopra il tappeto delle foglie morte.
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"Tutti hanno il cuore trasparente tutti hanno la bocca senza canto. Nei loro sogni c'è sovente un'ombra quasi di rimpianto. (Angeli: Rainer Maria Rilke)

L'autore
Antonella Modaffari Bartoli
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Commenti (11)

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Silvia De Angelis6 luglio 2010

Meravigliosi versi che estrinsecati in un mix di immagini, sensazioni e dolci ricordi son colmi di espressività e musicalità, in un delicato clima marino... Lirica molto apprezzata

Daniela Pacelli6 luglio 2010

Stupenda! i miei inchini veramente, una lirica letta più volte, perché i singoli versi vanno assaporati come il gusto del mare. Incantevoli immagini di questa conchiglia portata dal mare per una metafora stupenda divita. Applausoni veramente!

Salvatore Ferranti6 luglio 2010

versi che affascinano per la loro raffinatezza e le dolci emozioni che sanno trasmettere...

Moreno il Duca6 luglio 2010

immagine stupende create da meravigliose frasi che esplodono in magici flash di un paesaggio di mare, piaciuta

carla vercelli6 luglio 2010

La conchiglia che racchiude con il suo canto infinito e, a volte muto, il senso della vita tra i sogni del passato e la realtà del presente. Bellissima poesia!

Sergio Melchiorre7 luglio 2010

La poetessa, come sempre, riesce a trametterci "brividi di passione" che ci fanno apprezzare il gusto della vita... Lirica scritta in modo mirabile ed elegante!

L
Lorenzo Cecchi27 maggio 2011

Stile apprezzato, incluse le varie assonanze e consonanze che contribuiscono a ravvivare questa serie di immagini eleganti.

Arcangelo Galante26 febbraio 2012

Una poesia dal lessico prezioso, dalla struttura molto armonica e dalle infinite emozioni, sfumate in uno sfondo che immortala con tocchi fugaci, ma intensi e significativi, il valore oggettivo e metaforico di una "conchiglia" che rappresenta un inestumabile simbolo di criptiche emozioni per l'autrice. Piaciuta moltissimo dall'inizio alla chiusa. Complimenti!

Stupendi versi e immagini dall'espressione elegante... pur con rimpianti di vita che destano belle emozioni... letta con attenzione... molto apprezzata

g
giovanni bagnariol10 marzo 2013

In una conchiglia il mare... che vuol dire avventura senza fine, implacabile desiderio di libertà, sogno di bimba racchiuso in un pugno di sabbia che il vento disperde... E rimarrà, oltre il delicato passaggio di una vita matura, il dolcissimo ricordo di un momento felice... atti di istintiva e non proprio colpevole disobbedienza che ritornano, nel tempo, più dolci come sopra un "letto di foglie appassite".

Brava, grazie, mi hai ricordato quando da piccolo (8- 9 anni) a Bagnara ero stato lasciato nudo dai miei compagni sugli scogli, avevano nascosto i miei abiti, che poi non siamo riusciti a ritrovare, e tornando lungo la spiaggia, vestito con un solo cartone arrotolato intorno, per raggiungere la strada dove c'era la mia casa, perpendicolare al mare, ho visto una conchiglia bellissima che non ho potuto (o voluto) prendere e sono ritornato il giorno dopo per cercarla inutilmente. Le cose belle bisogna prenderle al volo e custodirle, quando si ha l'opportunità di farlo, come l'amore che una volta nella vita compare improvvisamente e poi scompare nel mare del tempo.