1.127 lettori online · 358.307 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonella Bonaffini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 7 luglio 2010 · lettura 2 min · 4357 letture

Delirando Pace

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
+ Segui
Si può senza ragione esser vittime del tormento veder il cuore scivolar nella totale perdizione fuggire quella luce che potrebbe curar lo scoramento? L'anima mia fu uno specchio che presentò al mondo varie sagome fu conoscenza viva snervante consapevolezza fu immortal bellezza fu negazione di se stessa che serbò dentro la paura folle di non aver le armi giuste per combattere questa inspiegabile tristezza. Non chiedetemi di sorridere solo per rasserenare perché fingere cercando di assoggettare il tuo equilibrio alla tranquillità degli altri credete non aiuta a viver... fa solo tanto male. Ci furon momenti che mi sentì come un ramo secco imprigionato dall'autunno che dal peso di quelle foglie morte non mi volle liberare io fui una pianta sempreverde perfetta lucida simmetrica... ma consapevole di non poter più germogliare. Fu faticoso esistere ma sento che il mio dolore presto conoscerà il suo epilogo... un giorno non lontano verrà l'inverno a congelar queste radici e finalmente mi scontrerò con il suo temporale la pioggia metterà fine ai miei malinconici dissidi e tornerà il sereno ... sarà il momento che Dio deciderà che io abbandoni questa terra a cui mai sentii di appartenere e che finalmente libera ... potrò felicemente riposare.
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Aldo Bilato7 luglio 2010

già dai primi versi si entra in un tormento... l'incedere della poe... porta allo sgomento... i versi tuoi sono molto belli... ma questo turbamento... porta ad una chiusa che mi lascia senza speranza... e mi spavento... e che è?... cià*

Daniela Pacelli7 luglio 2010

L'anima, uno specchio che presenta al mondo le sue sagome... e la paura "folle" di non aver le armi giuste per combattere l'inspiegabile tristezza. _Una pianta sempre verde consapevole di non poter più germogliare. Adoro leggere le tue poesie perché hanno sempre delle introspezioni elaborate, malinconiche intrise tra i versi, in grado di lasciare sempre il segno, di lasciare emozioni. Non cadono mai nella banalità, scritte su parole vere, di sentimenti che coinvolgono. Una poesia bellissimam triste e malinconica ancor più nella chiusa. Piaciuta tantissimo. Tu dici di aspettar l'inverno, io invece aspetterò l'estate arricar per te, e sarò sull'uscio ad aspettarla!

Il senso di non appartenenza a questa terra, a questo modo di vivere che impone un continuo recitare, perfino quando si è soli, per timore di disimparare... Eppure non voglio pensare che l'unico modo per sfuggire a questa sorte sia soltanto... la... Vorrei poter trovare il modo di ritagliarmi uno spicchio di "aldilà" proprio in questo mondo, perché finché ci sono, voglio rivendicare il diritto di esistere, ma senza trucco, senza maschera...

mario calzolaro7 luglio 2010

Non è possibile non sentirsi irrimediabilmente vicini a questa superba Autrice... i suoi componimenti attraggono e sgomentano. Che dire? Ella è voce dell'Anima!

Berta Biagini7 luglio 2010

Solo dal titolo si capisce perfettamente che ci stiamo avvicinando a qualcosa che fa solo del male – tutta la poesia si legge con il fiato sospeso.

Kiaraluna7 luglio 2010

Esistere senza appartenere a questa vita... questa la sintesi che mi trasmette questa pregevole ed intensa poesia, nella quale mi riconosco profondamete. Splendida nella forma e nel contenuto Anto, complimenti sinceri.

Salvatore Ferranti7 luglio 2010

non c'è pace, né dentro né fuori. solo continuo tormento. e questo porta allo stress di cui siamo vittime... la soluzione non è portata di mano, purtroppo. bella introspezione