Luglio

Commenti (10)
Mi ha fatto tenerezza la nota... la picola bici pieghevole! Ma il tempo passa e tutto si dimentica, ora appesa tristemente al chiodo, ha il solo scopo di rinverdire i ricordi, ma non scorrazza più per campi e cortili... bella!
Una bici "storica" che ricordiamo con piacere e che segna, ora, il tramonto di un'epoca... infatti se ne sta nel suo angolo, dimenticata Lirica piaciuta
Le prime esperienze fatte non si dimenticano e restano per sempre scolpite nei nostri cuori. Bellissima e originale questa poesia che è fatta anche di molta tenerezza!
brava Lucietta, avrei voluto scrivere io una poesia sulla bicicletta che amo tanto, anche per me la graziella è stata la 1 bici, quella dove ho imparato, grazie di questa bella poesia che ci porta indietro in bellissimi ricordi
Oh sì, me la ricordo bene, anche se la mia era una Legnano. Ma sono identici i ricordi: le corse tra i viali del parco di periferia, le cadute, le ginocchia sbucciate e il mio cane che mi correva dietro abbaiando e andando a bagnarsi e ad infangarsi nei fossi...
Mi hai fatto ritornare indietro nel tempo di tanti tanti anni tenera e dolce quanti ricordi quanti episodi avrei da raccontare su e giù con quella bicicletta molto sentita piaciuta e apprezzata
un tuffo meraviglioso nei ricordi... tra i fortunati che hanno vissuto intensamente la campagna e che possono sentirne ancora l'esseza e la polvere gialla ricoprire i piedi nei giorni ardidi di luglio. molto bella
Ricordi bellissimi e nostalgici raccontati "pedalando" sulla graziella una bici che ho anch'io usato e che serbo un grande ricordo di quel modello che ha fatto la sua storia... Bella.
originalissima questa tua, le primissime esperienze di vita rimangono impresse a fuoco nella nostra mente, apprezzatissima
Una lirica molto originale e dolce nel ricordar la gioventù passata, che con molta felicità ammirava un umile bicicletta! così l'ho letta è bellissima! !










