Forte come la morte

Anna Elvira Cuomo, nata a Taranto, città in cui vive e lavora, si definisce “narratrice per diletto, pensatrice per difetto”. Ama narrare in lirica e in prosa, poiché scrivere per lei è un momento ludico ma anche di catarsi. La scrittura, di fatto è una passione che coltiva e custodisce gelosamente. Raccoglie emozioni
Commenti (3)
Nella lettura di questa poesia, si ha il senso davvero di essere sulle montagne russe e di non avere via di ritorno...è come se parallelamente ci fosse una spinta del discorso verso la fine e una spinta cinetica della scena verso il precipizio... si crea una vera e propria isotopia figurativa della velocità verso un punto enorme sul fondo ma al contempo non definito... così come è indefinita la storia sulla quale scorrono queste note... dr. faustus, sospeso tra la sete di conoscenza e la perdita della sua anima... si potrebbe vedere appunto come una corsa anelante e una sensazione di smarrimento nel non capire la meta... almeno, questo è ciò che ci vedo io, poi Annina, può darsi che io mi sbagli... chapeau!
La paura dell'ignoto ci rende schiavi della morte e l'uomo ha sempre cercato di ribaltare la situazione e prenderne il sopravvento, qualunque ne fosse il prezzo. Una grandissima poesia per una grande meditazione. Brava davvero, complimenti Anna.
Catturata e ipnotizzata dai tuoi versi, dalla colonna sonora e dalle immagini... Potente e sapiente intreccio indissolubile, che deve necessariamente essere gustato nel suo insieme! Grandissima prova! "Shah Mat" Scacco matto! Assolutamente da conservare!



