L'invidia
Deborah Govoni
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La pioggia tormenta l'anima incompresa
di chi si sfoga marchiando un foglio
lontana volo con i sentimenti
non appartengono ormai più a nessuno.
Queste lacrime non si possono vedere
ascoltare, capire o percepire
ne tanto meno qualcuno le può consolare.
La tomba respira amara del mio cuore
sà che non si sazierà
il respiro di vita in me batte
frantumando a gran suono la morte.
Voi lupi assassini allontanatevi
non potete avere tale virtù
cari squali d'invidia la mia vita
vale molto di più.
©
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L'autore
Deborah Govoni
Scrivo da quando ho 12 anni, per istinto, per ispirazione sopratutto per rabbia...la penna è la mia migliore amica, mi ha salvata ed in eterno sarò riconoscente a lei e a ciò che mi fa scrivere...totalmente persa in quel foglio bianco mi sdoppio e lascio spazio solo alla mia anima...è un piacere immenso ogni volta che
Commenti (1)
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Angela Merletti9 luglio 2010
L'invidia altrui può devastarci. Condivido la ribellione ed apprezzo tantissimo i tuoi versi. ben scritti. !

