"senza titolo"

Ed un frammento di stella
ha ferito il mio cuore
portandoti via
dopo una notte d'amore
Non era un istante
non erano anni
il ghiaccio era sciolto
ardeva il fuoco
Mai sentito le lancette girare
senza accorgersi
se qualcosa andava avanti
Poi un fulmine
ha portato via
d'improvviso la tua compagnia
Solo io e la luce della luna
a contare le lacrime
Ogni notte sono con te
in quel luogo senza dove
nello spazio senza tempo
Ogni giorno sento il tuo tocco
nel raggio di sole
che al mattino mi carezza
🌐
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Commenti (2)
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Nemesis Marina Perozzi8 luglio 2010
Incenerire il cuore, come soltanto un fulmine a ciel sereno può permettersi di fare... Mentre notte dopo notte si rinnova il ricordo di quel firmamento stellato, ago e filo tenteranno di ricucir lo squarcio del cuore, benché simili ferite non abbiano possibilità di cicatrizzarsi.
Raggioluminoso9 luglio 2010
Un cuore innamorato, che viveva la gioia dell'amore e che ora non riesce a rassegnarsi alla perdita della persona amata, tanto da percepirla sempre presente. Lirica molto piaciuta!

