Baudelaire
Con gene di due secoli anteriore
tu procreato, fosti in precedente
mondo lezioso e forse superiore
catapultato, in modo persistente.
Ti decidesti a fare tu il poeta
quando vedesti che dentro la vita
scorreva solo linfa assai concreta,
e non quella dei sogni, a te gradita.
L’amore per la madre vanitosa
condizionò il rapporto con le donne,
per grande timidezza assai morbosa
con l’hascisc trascorrevi notte insonne.
Del simbolo indiscusso portavoce,
ed angelo esiliato sulla terra,
dell’albatro portasti tu la croce,
sognando un viaggio dove non c’è guerra.
Fosse pur condannata tua esistenza,
e bistrattata dai tronfi borghesi,
negar non si potrebbe l’evidenza
dei tuoi sublimi versi tersi e accesi!
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (3)
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Splendido Leotta Michele9 luglio 2010
quando dedica cosi bella si sa fare c'è solo da imparare... sei un grande maestro poeta splendido... abbraccio
Enio Orsuni9 luglio 2010
ora che lo hai messo a nudo avrà freddo? poe potente, ben rimata e scritta da dio. brvssm
mario calzolaro9 luglio 2010
Omaggio erudito ad uno dei più grandi poeti della letteratura mondiale. (E maledetto sia chi lo maledisse)


