Amnesia
Piccola luce, quello che mi spinge
é la tua scia
debole e fortissima,
intensa e labile,
calda e tenerissima.
Ma di tanti ricordi
io non ho pensiero di lasciarti,
ti guardo e m'accendo.
E non mi fermerai
se ti volessi spegnere,
come la notte giungo su di me
e ti farò mia;
come un'eterno gioco d'anime
sei il bene mischiato al male,
un'attimo di bellissima amnesia
su un futuro oscuro,
che tu non riesci a rischiarare.
Piccola luce dormi con me
questa non può essere la vera fine,
é troppo triste per noi.
Ma la cura mia, forse,
ora sei tu.
Allora, riscaldami ancora,
finché non vedrò sorgere il sole,
solo per te.
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