Ragnatela

Commenti (21)
La figura dell'uomo che deve essere maschio. Spesso a loro è nelgata la possibilità di esprimere emozioni, per retaggi socio- culturali che ancora non cessano di esistere. Spesso la maschera che indossano è frutto di condizionamento, ma per fortuna, questa "negatività" sta scemando. Letta con interesse e attenzione. Molto apprezzata!
Silvia focalizza magistralmente uno degli aspetti dell'essere umano... le sue debolezze, la sua fragilità.Bellissima!
Sono duri a morire, gli stereotipi che danneggiano tutti gli esseri umani, uomini o donne che siano. Fin dalla nascita siamo imprigionati dalle regole del fiocco rosa o azzurro, poi con i "giochi da maschio" e " giochi da femmina", proseguendo con le professioni negate agli uomini, negate alle donne... Quando impareremo a considerarci tutti, semplicemente, creature viventi?
La maschera indossata diventa un'abitudine ed una necessità per taluni, imprigionati nel proprio modo d'essere e legati a convenzioni e condizioni di vita, rimanendo legati a vita al personaggio che si sono creati. Molto incisivi i versi dell'autrice e interessanti per il contesto. Apprezzatissimi.
E' vero molti uomini si addentrano sul percorso scivoloso degli artifizi per raggiungere il loro scopo di dominio ma rimangono invischiati nel loro stesso tranello
E si la maschera prima o poi cade e viene fuori la vera identità. Poesia ben scritta, piaciuta molto, solota musicalità e stile. Complimenti!
triste la loro vita, prima o poi la maschera cade, bellissimi versi, poesia apprezzatissima
Educazione millenaria che ai giorni nostri non si addice più,eppuredi uomini in maschera (chi da leone o chi da pecora) ne è pieno il mondo... come sempre lirica magnifica, fuocalizza una realtà molte volte creduta banale... ma non è così...apprezzata
anche noi uomini siamo creature fragili, e non ce ne dovremmo mai vergognare. invece molti vogliono apparire forti ad ogni costo. e non credo che, alla fine, il gioco valga la candela. poesia molto bella.
in una società come la nostra, troppo spesso ahime, si è costretti ad usare una maschera, ma fortunatamente esistono gli specchi che ci dicono chi siamo veramente. poe apprezzatissima che dice più di quanto è scritto.
L'unica possibilità per l'uomo di essere se stesso è di non entrare mai in un dedalo in cui non uscirà più come quello che fa di lui una persona inesistente allora sarà costretto non solo a fingere per tutta la vita ma anche a portare più di una maschera... per non morire sotto i suoi stessi colpi... Bella poesia!
Più complicato e arduo vivere per quel che si è e farsi accettare con i propri difetti e le proprie virtù...deve esserci sempre qualcosa di artefatto che la mente induce a costruire su se stessi a scapito della genuinità doc che la natura ci ha fornito... e alla fine ci si ritrova ingarbugliatamente avvolti nelle spire della nostra fitta ragnatela di apparenza... Come sempre eccelsa nelle sue eleganti caratterizzazini poetiche!
Fin da piccoli c'insegnano che l'uomo non deve piagere "su su sei un ometto, non farti veder piangere!" e così si arriva nell'età adulta magari soffrendo per aver represso certe emozioni – da grandi sicuramente faremo vedere quel che non siamo continuando a soffrire a modo nostro.
il super uomo quello che non deve chiedere mai... indossa una maschera di riferimento fino ad incollarla e guai a sembrar se stessi con le debolezze umane... versi che condivido, putroppo la maschera spesso la indossano anche le donne non accettandosi come sono
"fatti non foste a viver come bruti, ma..." la virtude e la conoscenza... a certe persone difetta assai... ed è così che si riconoscono... solo nascondendosi... lirica super... cià*
Difficile capire chi si è veramente, dopo aver indossato per tanto tempo un ruolo diverso. una arguta riflessione in versi come sempre esemplari.
ma alcuni lo diventano non per scelta ma per risonanza a ciò che li circonda arguta ed espressiva apprezata
si succede cara Silvia ma non credo che indossare la maschera per apparire un'altra persona sia un bel vivere le maschere prima o poi cadono e rimane la vera intentità dell'uomo magari scopre che realmente lui era una brava persona costretta dal mondo a celare la sua anima, piaciuta
E' vero! Tanti uomini indossano una maschera da duri, forse credono altrimenti di perdere la faccia in fatto di virilità. O forse nascondono solo le loro debolezze. Lirica molto apprezzata.
Superlativa! Una analisi profonda di una psiche fragile e per certi versi, anche infantile... Una volta imprigionati in quella "forma",ci si sente costretti a sostenere una parte che causa, intimamente disagio e forse anche sofferenza...
E sì...una volta indossata... non sene può fare più a meno...è un personaggio che deve sempre apparire... per nascondere quello che è la parte più debole del proprio essere... sensa capire che essere trasparenti in tutto fa vivere più spensieratamente senza dover cercare nascondigli di maschere... Superlativa nella esposizione in versi... complimenti...




















