Amanti improbabili

Lascio antiche rive in altri lidi m'avventuro troverò della rena un sol granello e ne farò una spiaggia
Commenti (8)
Una lirica che dà esattamente il senso del concetto espresso. Perfetta e molto piaciuta!
Noi stessi siamo vita e morte incarnati in un unico corpo, se è vero che si inizia lentamente a morire nel momento stesso in cui si nasce, per via di quel maledetto conto alla rovescia che inesorabilmente scatta con il primo vagito... Non so dove andranno a finire, le mie "due metà", nel momento in cui finirà la sabbia nella clessidra... So però che sarà proprio allora, che potranno finalmente dichiararsi... amore eterno!
Versi ottimamente delineati, seppur nella loro brevità, esprimono un concetto profondo su cui soffermarsi e riflettere a fondo... Lirica molto apprezzata
Credo che la vita e la morte, se volessimo umanizzarle sarebbero proprio due amanti improbabili... la fredda morte odia la vita perché non potrà mai possederla, e la vita si tiene più lontana possibile da lei, consapevole però di doverla un giono incontrare... non saprei se per amarla!
poesia che fa molto riflettere sull'amore e sulle sue infinite implicazioni. versi mirabili, a dare vita ad una poesia che affascina.
Versi riflessivi, che evidenziano l'appartenza di due amanti uniti dalla stessa matrice di passione, come la vita e concatenata con la morte che si appartengono. Apprezzata.
Incantata dalla veridicità di questi versi, due amanti si appartengoni, non c'è l'uno dove l'altro è assente. Si amano, si odiano, ma sempre vicini. Molto molto bella e apprezzata davvero. Dolce e musicale! Complimenti, condivido
Pensieri profondi sapientemente descritti in questi versi, che inducono ad altrettanto profonde riflessioni...








