Paura del diverso

Sono un'insegnante ,che scrive da sempre. Questa passione è nel mio DNA ,in quanto tutti i componenti della mia famiglia hanno scritto e scrivono. La poesia rappresenta quasi un'esigenza . Attraverso la scrittura ,posso conoscermi nelle pieghe più profonde dell'anima. Ho partecipato a vari concorsi letterari , con
Commenti (7)
Sarebbe bello amarci l'un l'altro. Ma non è così. Non esiste credo religioso che alla fine ci convinca pienamente. Bella la tua lirica ed il messaggio che manda. Mi piace.
In questi ultimi tempi la società ha fatto passi da gigante nella sensebilizzazione sul "problema" dell'omosessualità. Ma molta strada c'è ancora da percorrere sul cammino che porta all'accoglienza incondizionata verso le persone che hanno fatto scelte sessuali diverse da quelle a cui siamo da sempre abituati. Ci sarà vera parità e uguaglianza quando l'omosessualità avrà cessato di essere considerato un "problema" o una disgrazia da tenere il più possibile alla larga da noi e sarà diventato semplicemente uno "stile di vita" un modo di essere diverso ma ma non per questo da esecrare. In questa bellissima poesia si esorta ad applicare nei rapporti umani sempre quelle regole di tolleranza e accettazione insegnate anchedal Cristianesimo
tutti parte della stessa terra e sotto gl'occhi dello stesso universo... bella e sopratutto un'ottimo invito alla riflessione, per arricchire la capacità di soffermarsi e conoscrel'animo d'ogni sorta di genti... carica di umanità e molto rispettosa per un tema così delicato e deriso dalla pigrizia umana... grazie
Il meccanismo scatta per colpa del nostro cervello primitivo che bada solo alla sopravvivenza della specie. Il diverso implica qualcosa di "non naturale", fuori dai canoni. Quanto mai importante la conoscenza (con la scoperta del DNA si sono fatti grandi passi per la comprensione) e soprattutto l'umanità e il buon senso. E pensare che anche i libri sono discriminatori. Molto piaciuta!
Un monito a non lasciarsi guidare dalle antiche paure al "diverso" e anzi ricordarsi sempre che siamo tutti figli di dio qualsiasi sesso colore o religione indossiamo ... Molto apprezzata e condivisa
stupenda poesia che vuol essere un insegnamento, una guida per comportarci in modo corretto verso il prossimo, piaciutissima
Pregiudizi e paure tante volte sono alimentati dall'ignoranza... L'uomo per sua natura è portato a guardare con sospetto tutto quello che non conosce, tutto quello che si discosta dal "comune sentire "...per cui giudica con superficialità "l'altro" perché "diverso" dal suo stereotipo di perfezione ...senza tener presente che sotto questo cielo alla fine siamo tutti figli di Dio senza alcuna differenza... Versi profondi e bellissimi, molto graditi e apprezzati.







