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Sociale 10 luglio 2010 · lettura 1 min · 3003 letture

Sorry

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Massimo Chiusi 556 poesie pubblicate
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Fermo lì puntato come una pistola il dito della vergogna indica ciò che non ci somiglia. Un uomo nudo come Dio l'ha fatto col suo colore nero sdraiato sotto il sole nel bacio dell'amore labbra dello stesso sesso in pace senza esserlo accerchiato d'insulti come scritte dentro un cesso... per Allah! si volta e dice sorry... ...ma noi sappiamo solo la nostra lingua quella degli altri un altro tabù. Il tempo non cambia mai siamo ignoranti senza saperlo col nostro bel viso stampati su un lato della medaglia non riusciamo a vedere... ...la croce che ci portiamo sulle spalle.
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L'autore
Massimo Chiusi

Sono nato a Latisana in provincia della mia bellissima città"Udine" esattamente il 18/01/1977. Della mia vita posso dire che ho vissuto da bambino coi nonni e la zia, poi breve ritorno a casa ed infine l’amore!!! Nell’agosto del 2008 sono diventato papà di Joshua e nel 2011 di Noah grazie alla loro madre Dalila con l

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Commenti (5)

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Angela Merletti10 luglio 2010

Accidenti che versi! Una vera e propria accusa! Tanto, tanto bella la tua poesia. Apprezzatissima, ma purtroppo è difficile per l'umanità mettere in pratica ciò che enuncia. Complimenti!

Raggioluminoso10 luglio 2010

Fino a quando non ci sarà lo sforzo di compredere l'alterità anche per il valore culturale, non saranno possibili approcci diversi da quelli discriminatori. Molto piaciuta!

Enio Orsuni10 luglio 2010

non si può dire verità meglio di così. poe apprezzata al massimo e segnalata

Il colore della pelle è ancora vissuto come motivo di diversità e di pregiudizio. E' proprio vero: siamo ignoranti senza saperlo, come tu dici in questa davvero bella poesia dalla chiusa per me eccezionale.

Siamo sempre bravi a giudicare e porteremo sempre sulle spalle la croce di saper guardare non bene gli altri, ma non guardiamo bene noi stessi? Vera intensa e significativa!