Che fine faranno i diversi?

Che fine faranno coloro che nelle mani
nascondono la croce
e con le punte feriscono
le dita dei bambini...
che fine faranno gli eserciti di politici
che con i banchieri si nutrono di sangue
e mai vengono chiamati vampiri...
quale fine faranno gli omofobi che invocano il decoro
dei figli, piromani di sogni
nei giorni dispersi di loro ruvida memoria...
che fine faranno i diversi
dal senso dell'amore
che sentiranno gli schiocchi del tempo
come inflessibile frusta sulla pelle?
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L'autore
Dalassa
Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (1)
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G
Gianny Mirra10 luglio 2010
Ecco si me lo chiedo anch'io! Probabilmente la fine la faranno prima gli altri, poi loro visto che sono forti di cotanta ignoranza. La tua poesia è bella e profonda, I versi si lasciano leggere con intensità e riflessione. Molto molto bella Complimenti. La voto.