Poesie per la contessa IV

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (3)
...grazie Giuseppe... sempre suggestive le tue istantanee poetiche!
Una poesia molto evocativa che proietta il lettore fra temporali, decadenza, sogni e desideri. Un quadro meraviglioso tratteggiato in questi versi. Molto piaciuta!
Sonno interrotto dall'acqua a catinelle... peccato, perché nel letto a baldacchino il berbero fascinoso ancora non era stato teletrasportato... Mi piace l'odore di questa pioggia improvvisa, che, bagnando i saloni con i vecchi specchi, sprigiona quell'odore dolciastro di ottone umido, ossidato, con quella patina verde... L'indomani sicuramente la Contessina l'avrà fatto ripulire con acqua tiepida, sapone neutro e olio di vaselina.



