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Fantasia 11 luglio 2010 · lettura 1 min · 1806 letture

Continuate a sognare

Simone Bello 153 poesie pubblicate
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Scorre troppo freddo il sangue nelle mie vene. L'uomo insulta la vita, l'anima della fantasia, ci ha abbandonato nell'oblio della razionalità. Se solo avesse chiuso per un attimo gli occhi, avrebbe sentito le voci millenarie dei mei fratelli. Ora è tardi. Sono l'unico rimasto di un popolo antico come il vento sull'oceano. Solo fanciulli mi tengono in vita, morirò quando anche loro avranno smesso di sognare.
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Il mondo della fantasia si stà annientando nella razionalità della vita quotidiana... Un tempo credere a qualcosa dava non solo la forza ma anche la curiosità ed il giusto spirito per affrontare la vita.

L'autore
Simone Bello

Sono nato nel 1990 tra le valli della provincia di Varese e ho sempre vissuto a Marchirolo, piccolo paesino ricco di storia e tradizioni. Da qualche tempo vivo a Chieti, dove frequento l'Università degli studi "Gabriele d'Annunzio". Il mio cuore è profondamente legato ad una terra fantastica, quella di Lucania, in cui

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Commenti (11)

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Barbara Golini11 luglio 2010

una profonda riflessione espressa con bellissimi e delicatissimi versi, l'uomo abbandona spesso la parte più bella di sé...

Danielinagranata11 luglio 2010

solo il titolo sarebbe sufficiente per fare poesia... immagini stupende ...suscitano grandi indescrivibili sensazioni magnifica continuate a sognare... ma fatelo è importante

Triste11 luglio 2010

"Ora è tardi" Già...penso anch'io che abbiamo oltrepassato il limite ma voglio illudermi che ci sia ancora un filo di speranza... voglio illudermi che l'uomo possa cambiare, voglio illudermi che prima o poi TUTTI sappiamo di nuovo sognare... Molto bella.

Raggioluminoso11 luglio 2010

Lirica che porta il lettore ad ampia riflessione. In effetti la vita di oggi e tutto ciò che ne consegue, non ci porta a pensare se non a livello razionale. Eppure sarebbe auspicabile che si potesse far volare un po' la fantasia che anche i bambini perdono troppo presto. Una peosia bellissima, anche per stile e forma. Piaciutissima!

Aldo Bilato11 luglio 2010

per fortuna che ci sono i bambini... il candore d'un foglio non ancora scritto... e dove purtroppo... col tempo si riempie... spesso... di macchie d'inchiostro dal calamaio rovesciato... da questa società che ci siamo creati... ci vomitiamo addosso tutti i peccati... non sapendo reagire... non riuscendo a recuperare il modo che un tempo ci teneva uniti... raccontandoci... e credendo nei valori... nelle tradizioni... così la sento... e m'è piaciuta molto... cià.

Silvia De Angelis11 luglio 2010

La fantasia e la creatività sono due immense risorse nell'arco della vita e perderne i preziosi effetti a causa di una realtà pressante che ci impone solo razionalità è una vera diminutio... Lirica su cui fermarsi a riflettere, molto apprezzata

Quan'è veraaa... Una fantasia ed un sognare che si perde giorno per giorno nel cammino infausto, nella razionalità che ci porta a lottare piano piano... Ma per cosa? Non sarebbe più bello sognare, tuffarci in una fantasia qualche volta per rigenerare l'anima? Stupenda versi che mi hanno avvolta... Conservo!

Vivì11 luglio 2010

Non moriranno mai finché ci saranno cuori fanciulli ancor capaci di sognare fiabe. Il mio cuore è uno di quelli Simone. Una poesia che mi tocca in modo particolare lo sai. Io adoro il fantasy. Lirica apprezzatissima.

P
Pp11 luglio 2010

Stupenda riflessione che riluce in una fantastica lirica, ben congeniata nei versi, con una chiusa dolce. Bello rileggere questo autore, complimenti!

Purtroppo il virus della razionalità sta contagiando anche i bambini, che non hanno più i nonni che raccontano loro le favole, non hanno più i genitori con sufficiente tempo libero da dedicare loro e la scuola... Anche la scuola si è trasformata in un laboratorio in cui sottoporli soltanto a test, verifiche, valutazione di apprendimenti e competenze. Mi viene in mente il meraviglioso romanzo "La storia infinita" in cui un ragazzino doveva andare in aiuto del regno di Fantasia, minacciato dal dilagare del nulla... PS. Mi sono permessa di criticare la scuola perché ... Gioco in casa!

Daniela Pacelli12 luglio 2010

Bella bella bella! Leggerto è sempre un grande poiacere, mentre ti leggo si sente l'amore che metti nello scrivere, dove proietti le tue emozioni, i tuoi pensieri, le tue riflessioni. Sentita molto questa poesia, apprezzata davvero col cuore. Sei bravo!