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Satira 11 luglio 2010 · lettura 1 min · 3818 letture

L'onnipotente

Mirella Santoniccolo Mairim14 614 poesie pubblicate
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Oltre al ciel c'è un Dio in terra a governar l'Italia intera sente d'esser onnipotente dominar vuol il continente. Crede nel poter divider il mare o passeggiar senza sprofondare. Pensa possa moltiplicar i pani distribuirli ai poveri cristiani. In quel di regione terremotata scese tra gente disperata promise case regalò dentiere sorrisi e abbracci alle sue maniere. Così fu che con l'altrui bisogno rubò ad ognuno il proprio sogno dando illusione speranzosa di risolver qualsiasi cosa. Quando si chiede "chi l'ha votato" son tutti pronti a dir "io non son stato" non si capisce come mai e lui continua a combinar guai.
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ogni persona o fatto è puramente immaginario e casuale

L'autore
Mirella Santoniccolo Mairim14

Ho iniziato a scrivere un po’ di anni fa, quando le emozioni soffocate dentro scalpitavano per uscire e come una farfalla colorata ho scoperto di saper volare. Credo che alcune cose non avvengono per caso, se accadono è perché siamo noi stessi a ricercarle, così è stato per me con la poesia. Il modo più semplice per es

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Commenti (8)

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Moreno il Duca11 luglio 2010

la poesia è scritta in versi sciolti e lineari godibile a leggere per la struttura ben amalgamata, per il resto che sia dio in terra a governare le sorti del popolo o italiano oppure il fratello o meglio il compagno dalla bandiera rossa o meglio menti della sinistra, che abbiamo ben potuto toccare con nostra mano il risultato non cambia, apprezzata

Silvia De Angelis11 luglio 2010

Versi condivisi, nel loro contenuto, che si sofferma su "fatti di cronaca" di un'Italia decadente, che non vuole vedere ciò che è eclatante o forse ancora non riesce a vederlo chiaramente... Lirica molto piaciuta

Enio Orsuni11 luglio 2010

se devo dire quel che penso io è inutile qua in terra a cambiar dio tutto ciò che riluce non è oro mannaggia tutti li mortacci loro si sa, sanno parlare tutti bene me continuano a infligger tante pene. da sessant'anni e passa, a nostre spese son stati buoni a sfasciare il paese. di qualunque colore è un'anachia che parla sempre di democrazia chiunque va al potere è bravo assai cambia governo? ma i ministri MAI! destra o sinistra è solo confusione così che non si intenda la ragione oggi è berlusca! un fiore in mezzo al mazzo: promette però non mantiene un cazzo ciò che non vuol capire l'italiano: c'è solo um modo per passar la mano poiché ci resta poco da salvare non più alle urne, mandiamoli a cacare vorrei continuare ma non c'è più spazio

Turan11 luglio 2010

È pur vero che a sinistra Sono andati fuori pista Che Marrazzo l'ha confuso Il dovere di palazzo Con l'amore per il cazzo Ma è vero che ora è dura Siam di fronte a una nova dittatura Ad un grande puttaniere Che ci vuota anche il pagnere Ma siccome è sempre in vista Si è comprato qualsiasi lista O meglio l'ha trovata Da chi prima di lui l'avea rubata Lui aveva sol fatto l'inchino All'amico suo Bettino.

Vivì11 luglio 2010

Non voglio assolutamente farmi prendere dalla politica, è una di quelle cose che più mi disgustano. Destra o sinistra, per me pari sono. La poesia tratta un argomento delicato e nonostante questo la poetessa l'ha affrontato con il solito stile ed eleganza.

Chi lo vota o meno... Lui si crede un Dio? Non fa nulla, c'è gente veramente in giro senza casa, senza lavoro, guardano solo il loro mangia mangia sulle spalle altrui... Vera versi satirici che condivido... Brava poetessa bellissima!

Calogero Pettineo12 luglio 2010

Nuova veste questa lettura, che con metafore pungenti disegna un quadro dell'oblio in cui siamo caduti, ma, cosa peggiore non vedo la fine del tunnel. versi che è stato un piacere leggere.

Salvatore Ferranti12 luglio 2010

parlare di questa nazione... e di quello che succede, spesso è inutile. abbiamo il governo che ci meritiamo e la società che abbiamo forgiato a nostra immagine e somiglianza. e poi ci lamentiamo... siamo il paese delle chiacchiere, purtroppo. le rivoluzioni le hanno fatte sempre altrove. bella poesia.