I poeti

I poeti gridano sui tetti
qual gatti randagi ma schietti.
Urlano perché sono invisibili
ed hanno un buco nell'anima.
Gridano senza posa alla luna
per quelli che non han fortuna,
cantano sui tetti e son maledetti.
Distratti dai loro reconditi baratti
divengon dei burattini matti.
Vedon tutti i colori della vita
e speran che duri in eterno
e che non sia mai finita.
Vanno sempre controcorrente
e fuggon via con la mente.
Son leggiadri come aironi
e volan alto come aquiloni.
I poeti sanno i segreti della vita
perché conoscon l'arcobaleno
e la beata gioventù che vien meno.
Poesia, sei come un fiore
che intriso nella sabbia
si annaffia con amore e rabbia,
si coltiva e spesso appassisce.
Poesia, sei infinita nostalgia
di un passato incantato mondo
che scorrendo fugge via.
©
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Commenti (3)
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F
Fil7811 luglio 2010
Semplicemente meravigliosa, leggera e vera. Poeti cuore e mente in un anima vera e rara la speranza è vita ed i sogni la colorano.
P
Pp12 luglio 2010
Incantevole lirica, ben scritta e ritmata nei versi, intrisa di significati, tutti validissimi per noi dispensatori d'emozioni... Altrettanto bella la nota, complimentissimi, me la conservo!
p
prezioso15 settembre 2010
trovo esplicita attuale e intensa, la tua poesia alla quale mi hai dato il piacere di assoporarla durante la lettura, grazie