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Natura 12 luglio 2010 · lettura 1 min · 3434 letture

Madre

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Si fa pensiero l'andar nel silenzio tra foglie luccicanti di polvere imbiancate. Il tempo torna su steli a ricordar di madre natura la generosità. Nel respiro del crescere, la vita dalla terra ricolma noi, che ingrati abusiamo, del suo donare. Vituperata madre da chimica intossicata sfruttata e abusata, ma munifica ancora offre per tutti il suo sostegno. E noi che ciechi restiamo e i suoi segni ignoriamo, capiremo un giorno, quando non ci sarà più ritorno che abbiamo violentato e ucciso, la nostra vita.
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Commenti (13)

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Aldo Bilato12 luglio 2010

madre natura in un tempo ormai prossimo... si ribellerà... e ne vedremo delle belle... se faremo in tempo... lirica molto apprezzata... complimenti... cià*

E pensare che dovremmo essere i custodi del nostro pianeta, anziché i suoi aguzzini... Se fossimo meno egoisti, non aspetteremmo di arrivare fino al giorno in cui sarà troppo tardi per fare marcia indietro...

alessio carlini12 luglio 2010

mahh... la vedo grigia e spero in una sensibilizzazione globale indetta dal potere mediatico per ordine dei maggiori capi di stato, ed una cultura scolastica volta a insegnare fortemente anche l'equilibrio con la nostra vera madre terra. molto apprezzata grazie

mario calzolaro12 luglio 2010

...l'uomo non è un figlio devoto... madre natura ha illimitata generosità...ma è impensabile che possa durar per sempre

Berta Biagini12 luglio 2010

Devo dire che la vedo veramente molto brutta se continueremo in questo modo – però ricordiamoci un domani di non rammaricarci - dice un vecchio proverbio "mal voluto non è mai troppo".

Kiaraluna12 luglio 2010

Figli matricidi che guardano atrove come se niente li riguardasse, come se fosse unicamente un gioco virtuale. Intensa e assolutamente apprezzata quanto condivisa.

Enio Orsuni12 luglio 2010

il figlio del primo uomo uccise suo fratello. ma come tutto evolve come suoi discendenti uccidiamo nostra madre. ci siamo evoluti... encomiabile poe

Bellissimo dono di lirica a madre natura, che ci dona tanto, paesaggi immensi, colori infiniti, ma noi purtroppo con la nostra vita la distruggiamo piano piano... Bellissima complimenti!

Tiffany 7012 luglio 2010

Negli ultimi 150 anni, in una frenetica accelerazione abbiamo prelevato crescenti quantità di carbonio dal sottosuolo - essenzialmente sotto forma di carbone e di petrolio - e l'abbiamo bruciato in modo tale da immettere nell'atmosfera terrestre 70 milioni di tonnellate di CO2 ogni 24 ore. Le concentrazioni di CO2 - che in almeno un milione di anni non avevano mai superato le 300 parti per milione - sono cresciute dalle originarie 280 parti per milione dell'inizio del boom del carbone alle 383 parti per milione di quest'anno. Ci stiamo quindi avvicinando a punti irriversibili di svolta che potrebbero nel giro di appena 10 anni arrecare un danno irreparabile al paineta e alla nostra stessa esistenza. (Al GORE 2007)

Calogero Pettineo12 luglio 2010

L'egoismo di superarsi, la sete di grandezza, il credersi capace di far tutto ha reso l'uomo ingrato versa la natura che giorno dopo giorni deturpa, ma, un giorno la stessa chiedere il conto.

L
Loreta Salvatore12 luglio 2010

Una rassegnata e dolente invocazione che si leva alla Madre Terra, prinicpio d'ogni creatura, che ha elargito i doni della vita e di ogni essere vivente. Una lauda sofferta che si arricchisce di toni riflessivi. Una meditazione sul nosro andare perché l'uomo sappia comprendere il suo ruolo in un Universo che è di tutti. Molto apprezzata nello stile e nel messaggio.

Nadia Mazzocco12 luglio 2010

Poema stupendo, affascinata da questi versi per il grande messaggio che il Poeta dedica a madre natura condivisa e apprezzata tanto!

Raggioluminoso16 luglio 2010

Una poesia di grande impatto emotivo. Il lettore riesce a vedere le foglie impolverate immergendosi nel paesaggio descritto e riesce a capire anche quanto sia grande il dono che la natura ci fa. Tuttavia l'uomo fagogita tutto nel suo triturare con la macchina dell'egoismo e gli sforzi in riferimento allo sviluppo sostenibile, sembrano rimanere solo propositi che si lasciano scrivere sulla carta per far bella figura. Ancora troppo poco viene fatto. Lirica molto significativa, grande spunto di riflessione. Molto, molto apprezzata!