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Riflessioni 12 luglio 2010 · lettura 1 min · 3364 letture

Tanzio

carla vercelli 806 poesie pubblicate
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Antonio d’Enrico artista del Seicento, Tanzio da Varallo soprannominato, fu della Valle Sesia un gran talento dopo del Gaudenzio Ferrari primato. Di famiglia era di validi pittori, Melchiorre, Giovanni, suoi maior fratelli, l’un pittor, l’altro dei plastificatori abile esempio fra crete e scalpelli. Con Melchiorre si recò al giubilar anno del Signore a Roma, i riconoscimenti poi in Abruzzo, a Napoli, e a Varallo con Giovanni a crear teatrali ambienti. Di scultura e pittura erano esperti, statue di terracotta, il muro affrescato a suggestionar stupiti occhi aperti sulle Cappelle del Sacro Monte amato. Da Caravaggio, a Roma conosciuto, Tanzio apprese "del vero la lezione", nei due David e Sant’Antonio gigliuto apportò la sua personale visione. La manzoniana peste degli anni trenta con un lutto colpisce il Tanzio Grande, perde la moglie, ma ancora si cimenta, le sue figure ora han sembianze blande. L’amena valle, a lui riconoscente, sue opere in Pinacoteca, al Sacro Monte serba ed è un’emozione "veramente" risalire dell’arte così alla fonte!
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Tanzio da Varallo, nato ad Alagna ai piedi del Monte Rosa in Val Sesia (VC) intorno al 1575, portò avanti, nelle Cappelle del Sacro Monte di Varallo, il nuovo linguaggio creato da Gaudenzio Ferrari inteso a coinvolgere lo spettatore attraverso pittura e scultura che interagiscono con effetto teatrale. Tanzio riuscì a conciliare pittoricamente il manierismo piemontese e lombardo con l’impressionante realismo del Caravaggio, dalle cui opere era rimasto colpito nel viaggio a Roma per il Giubileo del 1600. Il Sacro Monte è stato dichiarato dall’UNESCO nel 2003 Patrimonio dell’Umanità.

L'autore
carla vercelli

Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"

Tutte le opere →

Commenti (4)

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Raggioluminoso12 luglio 2010

Spettacolare esempio di arte nell'arte. Una lirica altamente coinvolgente che dispensa grande cultura. Molto piaciuta e grazie per questa splendida condivisione tratteggiata con ottimi versi. Molto, molto apprezzata!

TizianaTius12 luglio 2010

Un interessante percorso artistico decantato in versi ammirevole e piaciutissima poesia!

Enio Orsuni12 luglio 2010

ben scritta e ben rimata. poesia a parte, molto gradita la stupenda carrellata in video. sempre un piacere immergersi nell'arte. grazie e com- pli- menti

g

La Val Sesia come la Val Vigezzo valli e terre di pittori è qui ritratta e dipinta tramite il ricordo dei suoi artisti non in modo diretto, ma lo senti nel sottofondo e nella parte finale, in versi da sentimenti ed espressioni con colori vari e delicate sfumature pari a quelli che respiri e godi nelle tele e negli affreschi dei "dipintori" come detto qui ricordati