Il ca... volo della comare

Ha il fusto
sempre eretto
il cavolo della comare*
Glabro
o pubescente
vischioso e salutare.
I calici rigonfi
pendenti da ogni lato
le nervature mostrano
di rosa sfumato
Sorniona e paziente
(la comare s'intende)
li lascia ingrossare
per poi a fine agosto
poterli scoppiare.
©
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Commenti (7)
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Daniela Pacelli13 luglio 2010
Letta con molto apprezzamento, belle le immagini, le descrizoni. Complimenti, piaciuta molto|
Moreno il Duca13 luglio 2010
molto bella la tua poesia hai fatto un capolavoro oltre quello della natura piaciutissima e grazie
Maria Assunta Mongiardo13 luglio 2010
Hai composto una poesia molto interessante, seppure breve. Descrizione perfetta e di gradevolissima lettura. Brava davvero!
Tiffany 7013 luglio 2010
Proprio un bel ca... volo! Da gustare tutto fino a farlo scoppiare... e poi sotto con un altro... Lirica fantastica e deliziosamente appetibile...
mario calzolaro13 luglio 2010
...l'ironia dell'Autrice fa assaporata, goduta sino in fondo. Brava, piccola, sei grande!
Calogero Pettineo13 luglio 2010
Una lettura davvero piacevole dove l'ironia si mescola ad un pizzico fantasia. apprezzata.
Annamaria Barone14 luglio 2010
Lo ammetto, l'ho letta con un pizzico di malizia e sorridevo. Deliziosa davvero!






