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Amore 13 luglio 2010 · lettura 1 min · 3869 letture

Vecio bocia

Giuseppe Monteleone 588 poesie pubblicate
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Vecchio con il mio amore in 40 metri di chalet soli in mezzo al bosco con il concerto serale dei neri cinghiali nella radura solisti dai mufloni accompagnati a destra e sinistra il vento sulle betulle nel buio della notte con le puntute stelle a saltar l'usata cavallina.
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Alle ore 18 di domenica ho salutato Alberto e Anna, splendidi ottantenni che passano diverse settimane delle loro ferie in mezzo ai boschi di Sant'Antonio di Castelveccana, in uno chalet in affitto non molto lontano da Arcumeggia, il paese degli affreschi. Si lasciano alle spalle l'afosa Busto Arsizio e si rintanano lassù, lontani da figli e nipoti... ai quali è fatto divieto di salire lungo le tortuose strade del Cuvignone per più di due volte tra luglio e agosto.

L'autore
Giuseppe Monteleone

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di

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Commenti (2)

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Raggioluminoso13 luglio 2010

E si può essere giovanissimi mentalmente, indipendentemente dall'età cronologica. Un bellissimo verseggiare per descrivere la "condizione invidiabile" di un amore che non tramonta mai e che ha il dono della condivisione. Versi molto descrittivi ed emozionanti. Piaciutissima!

Una vita intera insieme, che ancora non è abitudine, che ancora non è noia, né sopportazione, ma è ancora gelosia del tempo, che non si vuole dividere con altri, che si vuole sgranare da soli nel bosco, tra i cinghiali e le betulle, sotto l'occhio delle "puntute stelle" che sbirciano dalla finestra il mai sopito amore.